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| Giovanardi a Radio2, matrimonio gay non è un diritto, Obama sbaglia |
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| Franco Grillini: "Per Giovanardi gli omosessuali non hanno alcun diritto: devono solo pagare le tasse e stare zitti. E adesso arriva persino a contestare Obama" |
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| Giovedì 20 Ottobre 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
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(ASCA) - Roma, 19 ott - ''Non e' assolutamente un diritto sposarsi tra gay''. Lo ha detto Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che oggi e' stato ospite del programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora'. Obama sembra sia interessato ad allargare i matrimoni gay in tutti gli Stati Uniti, inserendoli addirittura nel nuovo programma elettorale. Lei cosa ne pensa? ''Non mi sembra sia cosi', in America i matrimoni gay sono permessi in solo 6 stati su 51, quindi negli altri 46 non c'e'. Se poi Obama cambiera' idea, io non cambiero' certo la mia''. Se il Parlamento Italiano cambiera' la Costituzione a riguardo? ''Ne prendero' atto, ma continuero' ad essere sposato con una donna''.
(ANSA) - Roma, 19 ott - "Il presunto sottosegretario per le politiche alla famiglia, Carlo Giovanardi, pretende, dall'alto del suo magistero ormai in declino, di stabilire i diritti a cui un cittadino può accedere. Com'è noto, per lui, gli omosessuali non hanno alcun diritto: devono solo pagare le tasse e stare zitti. Giovanardi arriva persino a contestare Obama": cosi' il responsabile diritti civili dell'Italia dei Valori, Franco Grillini, commenta le affermazioni di Giovanardi sui matrimoni gay. "Non contento di dire delle sciocchezze in Italia, infatti - continua Grillini - Giovanardi produce dati falsi o incompleti sulla situazione in Usa, dove gli stati che riconoscono le unioni civili, oltre ai matrimoni gay, sono ormai più della metà della federazione. In realtà, non è Giovanardi che decide cos'è una famiglia, chi ha diritto a sposarsi e cosa dice la Costituzione. Sono i diretti interessati che decidono se la loro unione rappresenta un nucleo familiare o meno, se hanno o meno la volontà di stabilire un diritto per via legislativa". "L'esclusione delle coppie omosessuali da qualsiasi riconoscimento legislativo - conclude Grillini - rappresenta una gravissima discriminazione che ormai viene consumata nel mondo occidentale solo in Italia". Questo articolo ha ricevuto 2218 visite.
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