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Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Brescia: coppia gay aggredita verbalmente sul Monte Maddalena a Ferragosto
Brescia: coppia gay aggredita verbalmente sul Monte Maddalena a Ferragosto
I due giovani stavano abbracciati su di un plaid come tante altre coppie. A un tratto, però un uomo si è avvicinato invitandoli ad andare nel bosco a fare "quelle cose"
Mercoledì 17 Agosto 2011
di La redazione di Gaynews
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Una coppia omosessuale lo scorso Ferragosto è stata vittima di un'aggressione verbale. Questo è quanto denuncia il circolo Arcigay di Brescia Orlando. I due giovani, secondo l'associazione, stavano abbracciati su di un plaid in Maddalena come tante altre coppie nello stesso luogo. A un tratto, però, racconta una nota, un uomo si è avvicinato loro invitandoli ad andare nel bosco a fare "quelle cose", perché lì vi erano famiglie e bambini.

"Quando uno dei due ragazzi ha cercato di far ragionare l interlocutore sull’assurdità della richiesta", spiega il comunicato del circolo, "l’uomo ha iniziato a urlare, dandogli del puttano e minacciando la coppia di cacciarla a calci.

I due ragazzi, comprendendo che con quella persona era impossibile ragionare, se ne sono andati: il loro romantico pomeriggio di pace era ormai inesorabilmente rovinato. Potrebbe sembrare un atto non particolarmente grave, non essendovi stata alcuna violenza fisica, anche se le minacce di violenza ci sono state e forse sarebbe finita peggio se i due ragazzi a un certo punto non avessero desistito. Chi riuscisse a mettersi nei panni dei due poveri ragazzi, comprenderebbe che un aggressione verbale simile non fa meno male della violenza fisica".

Secondo l'Arcigay "quello che fa molto male a loro e a tutti e tutte noi è l’arroganza di una persona, che erge il proprio pregiudizio a regola generale, che tratta un atto di tenerezza come una cosa volgare, da fare nei boschi, solo perché tra due uomini invece che tra un uomo e una donna. E soprattutto che vuole imporre agli altri il proprio modo di pensare, violando i diritti delle persone, primo fra tutti il diritto di uguaglianza scritto nella nostra Carta Costituzionale. Troppo spesso si usa la presenza dei bambini per giustificare una atto di discriminazione fino all aggressione. Invece negli occhi dei bambini non vi è alcun pregiudizio nè alcun disgusto, se non ve lo instilla la società degli adulti".

"Sappia quella persona e tutte le persone omofobe come lui", conclude la nota di Orlando, "che non torneremo a nascondere il nostro amore, perché l’amore desidera sempre esprimersi liberamente con gioia alla luce del sole. Dalla parte della libera espressione dell’amore sono la legge, la civiltà e, per fortuna, tantissime cittadine e tantissimi cittadini che non si sentono affatto rappresentati dal comportamento di quell uomo violento. Arcigay Orlando esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno alle vittime dell’aggressione e la più netta riprovazione per quanto loro accaduto. ifenderemo e sosterremo l amore fino alla vittoria sulla violenza, fisica o verbale che sia". (QuiBrescia.it)

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