 |
| Avvenire 'costretto' a scusarsi con l'On. Concia per accuse infondate |
 |
| ''Diamo atto all'onorevole Concia di aver precisato con chiarezza che la cessione dei diritti di esclusiva fotografica dell'evento e' stata fatta 'a titolo gratuito', ovvero senza 'vendita'" |
 |
| Mercoledì 10 Agosto 2011 |
| di Asca |
| in Primo piano |
|
 |
|
Roma - ''Diamo atto all'onorevole Concia di aver precisato con chiarezza che la cessione dei diritti di esclusiva fotografica dell'evento e' stata fatta 'a titolo gratuito', ovvero senza 'vendita' delle immagini''. Lo scrive il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, nello spazio del giornale dei vescovi italiani dedicato a 'il direttore risponde', sottolineando che ''quella parte (e solo quella) del nostro stupore e del nostro dissenso, seriamente e garbatamente motivata domenica scorsa da Luciano Moia, e' superata. Siamo contenti di registrarlo''.
Tarquinio, pero', precisa che la ''spettacolarizzazione della cerimonia che ha visto protagoniste in Germania la parlamentare italiana Paola Concia e la cittadina tedesca Ricarda Trautmann, l'abbiamo giudicata con il metro che usiamo in casi analoghi. Tanto piu' che era emersa la solita campagna politico-mediatica, con obiettivi resi subito espliciti dalle dichiarazioni del vicepresidente del Pd, Ivan Scalfarotto'', e su questo il quotidiano della Cei, ''ha parlato e parlera' ancora senza reticenze''.
''Apprendo - scrive infine Tarquinio - che l'onorevole del Pd, Paola Concia annuncia di voler sporgere querela contro il collega Luciano Moia. Naturalmente da 'democratica' che 'vive in democrazia' e 'accetta critiche', non aggiungo altro e non tolgo una riga a quanto scritto poco fa. Noi facciamo i giornalisti e lo facciamo, da sempre, anche tornando su eventuali imprecisioni o, come in questo caso, completando le informazioni fornite, altri evidentemente fanno piani di guerra mediatica e giuridica''. Questo articolo ha ricevuto 4628 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|