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| Milano: Consiglio, seduta non-stop e sbadigli. Il Pdl chiede sconti per le coppie gay |
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| Seduta a oltranza su aumento dell'Irpef e variazione di bilancio. Oggi la replica. Con momenti surreali. Forse, psichedelici. Come quando il Pdl (!) presenta un emendamento pro-gay |
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| Sabato 30 Luglio 2011 |
| di Corriere della Sera - Milano |
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Milano - C'è chi come Carlo Monguzzi che alle 4 e mezzo non ce l'ha fatta più, si è appoggiato allo schienale della poltrona e ha schiacciato un pisolino. E c'è chi come il giovane consigliere del Pdl, Pietro Tatarella, in pura tattica ostruzionistica, è riuscito a raccontare all'aula semiaddormentata aneddoti sugli antichi egizi alle 3 e mezzo. A quel punto anche il coriaceo Bruno Tabacci non ce l'ha fatta. Ha preso su le carte e se n'è andato a casa. La dura legge dell'aula. Seduta a oltranza su aumento dell'Irpef e variazione di bilancio. Dalle 16 di giovedì fino alle 7 di venerdì. Con il sindaco Giuliano Pisapia che non ha mai abbandonato l'aula in compagnia del vicesindaco Maria Grazia Guida, gli assessori Pierfrancesco Majorino e Chiara Bisconti. Oggi la replica. Con momenti surreali. Forse, psichedelici. Come quando il Pdl, e sottolineiamo il Pdl, presenta un emendamento in cui chiede la riduzione dell'Irpef per le coppie gay. A cui si attacca un sub-emendamento del radicale Marco Cappato che chiede di rimandare tutte le riduzioni a famiglie siano esse numerose o di fatto, al prossimo bilancio 2012. Inutile entrare in tecnicismi e strategie. Se non per dire che l'emendamento serviva a mettere in difficoltà il centrosinistra e il sub-emendamento a far decadere gli emendamenti del centrodestra. Risultato? Il centrosinistra boccia l'emendamento sulle coppie di fatto: altrimenti si sarebbe aperto un tale caos che avrebbe messo a rischio l'Irpef. E che dire del contro-ostruzionismo inventato da Cappato? Quando parlano i leghisti, il radicale gli si mette a cinque centimetri dal naso e lo guarda intensamente. Fastidioso. Ci si scontra su tutto. All'appello mancano ancora 60 emendamenti sull'Irpef e 450 sulla variazione di bilancio. In nottata lo spiraglio di un accordo. Il centrodestra ritira gli emendamenti a fronte di un'esenzione per famiglie con anziani non autosufficienti a carico. In ogni caso si riprende lunedì, magari in seconda convocazione quando è richiesto un numero più basso di consiglieri. Vacanze permettendo. Questo articolo ha ricevuto 5972 visite.
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