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| Roma, Villa Borghese, denunciata un'altra aggressione omofoba |
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| Nella notte tra venerdì e sabato un gruppo di giovani ha rincorso, caschi in mano, una coppia gay. Solo grazie all'autista di un bus di linea i 2 ragazzi sono fuggiti |
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| Martedì 05 Luglio 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
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La denuncia del Gay Center: nella notte tra venerdì e sabato un gruppo di giovani e giovanissimi ha rincorso, caschi in mano, una coppia omosessuale. Solo grazie alla tempestività dell'autista di un autobus di linea i due ragazzi sono riusciti a fuggire
"Un nuovo tentativo di aggressione omofoba a Roma verso due ragazzi gay". Così in una nota Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center : "Nella serata tra venerdì e sabato della scorsa settimana afferma due ragazzi omossessuali di 30 anni si trovavano nei pressi dei viali di Villa Borghese: c'era pochissima gente, tra cui un gruppo di dieci giovani e giovanissimi che hanno preso a rincorrerli. In pochi minuti quella che doveva essere una piacevole passeggiata si è trasformata in un inseguimento. I protagonisti della vicenda aggiunge Marrazzo - hanno contattato il servizio Gay Help Line 800 713 713 per chiedere supporto dichiarando che gli aggressori li avrebbero minacciati con i caschi delle proprie moto".
"I due ragazzi continua Marrazzo - sono riusciti a mettersi in salvo grazie all'arrivo di una autobus di linea che hanno letteralmente fermato durante la corsa. Sono saliti a bordo grazie alla tempestività dell'autista, lasciandosi così alle loro spalle il gruppo di aggressori, successivamente hanno fermato una macchina dei carabinieri chiedendogli di intervenire sul posto per identificare i ragazzi. A pochi giorni da un altro analogo tentativo di aggressione, non possiamo non manifestare tutta la nostra preoccupazione per questo nuovo episodio che, per fortuna, non è sfociato in vera e propria violenza. Si tratta però, stando al racconto dei due ragazzi, di un episodio intimidatorio inquietante".
"Verso queste vicende conclude Marrazzo - è necessaria grande attenzione unendo misure sulla sicurezza a una vasta operazione culturale. Va capito, in particolare, se tra gli episodi dei giorni scorsi ci sia un qualche legame e se si tratti di singoli esaltati violenti o di gruppi organizzati. Insieme alle altre associazioni gay siamo in prima linea per esaminare i fatti e per costruire un'alleanza su questo tema con le varie forze sociali e le istituzioni". (Paese Sera) Questo articolo ha ricevuto 4327 visite.
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