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| Milano: celebrate prime nozze gay in Italia, con rito Valdese |
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| Ciro e Guido hanno detto sì. La coppia ha ufficializzato oggi l'unione che dura da sette anni grazie al rito valdese. Entrambi protestanti, i due hanno proposto la loro unione al sinodo che ha accetta |
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| Domenica 26 Giugno 2011 |
| di Leggo |
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Milano - Ciro e Guido (nella foto tra Scalfarotto e Grillini) hanno detto sì. La coppia ha ufficializzato oggi l'unione che dura da sette anni grazie al rito valdese. Entrambi protestanti, i due hanno proposto la loro unione al sinodo che ha accettato di benedirli. Il matrimonio, per la Chiesa Valdese, non ha valenza di sacramento: le nozze sono un impegno davanti ai fedeli e a Dio, di supporto reciproco, di comunione di intenti. Per questo Giuseppe Platone, il pastore che oggi ha officiato la messa, non ha trovato alcun impedimento alla celebrazione di un amore omosessuale.
Nonostante i due uomini siano ora uniti per la Chiesa, per lo Stato italiano sono ancora equiparabili ad estranei, poiché nel nostro paese leggi a tutela delle unioni gay sono ancora assenti. Ma l'episodio ha portato in alcuni «la speranza che sia l'occasione per riaprire un dibattito politico su questo tema, scevro da preconcetti e stereotipi». Sono le parole del consigliere di Italia dei Valori in Provincia di Milano Luca Gandolfi, che ha aggiunto: «fino ad ora il matrimonio gay in Italia è sembrato un argomento tabù, subendo un costante veto, nonostante sia ormai una realtà in molte delle democrazie liberali avanzate sia nel mondo che nel vecchio continente, con forme diverse ma la cui sostanza è l'unione civile tra coppie appartenenti allo stesso genere, nell'ottica di uno stato laico e liberale che riconosca uguale dignità a tutti i suoi cittadini senza distinzioni di razza, religione, idee politiche o orientamenti sessuali». Questo articolo ha ricevuto 3045 visite.
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