 |
| Oliari (Fli): “Incredibili le affermazioni omofobiche di Marika Poletti del Pdl" |
 |
| "E' opportuno informare gli organismi centrali del partito di tale cultura dell’odio”. A riferirlo in una nota è Enrico Oliari, presidente del circolo tridentino di Futuro e Libertà |
 |
| Martedì 21 Giugno 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Primo piano |
|
 |
|
“Si resta allibiti nel leggere la pagina Facebook di Marika Poletti, esponente giovane del PDL Trentino: in una nota la pasionaria berlusconiana ancora in fasce scrive ‘Nessuno, nessuno e ripeto nessuno ha mai invitato un frocio alle nostre manifestazioni’ e da lì il via ad un’intelligente discussione di misconosciuti che scrivono di ‘frocetti’ e di ‘finocchi’ e persino di Emilio Giuliana, il quale, da rinomato psicologo freudiano – ferroviere, identifica l’omosessualità con una malattia, nonostante l’Organizzazione mondiale della Sanità si sia espressa in senso contrario. Non c’è che dire: se questo è il livello dei giovani del PDL trentino, non m stupisco perché la stessa Poletti alle ultime elezioni per le Comunità di valle abbia portato a casa zero voti”.
A riferirlo in una nota è Enrico Oliari, presidente del circolo tridentino di Futuro e Libertà e membro dell’assemblea nazionale del partito, il quale fa sapere che “davanti ad un così basso livello di dialettica mi sento ultriormente convinto, anche se non ve ne è bisogno, della mia scelta di intraprendere l’esperienza politica in Futuro e Libertà. D’altro canto, si sa che per taluni pidiellini il termine ‘Libertà’ è riferibile solo al loro capo e di questo la gente ne è arcistufa”. Oliari, che è reduce da un incontro alla Camera con il presidente Fini ed il Ministro Carfagna sul tema dell’omofobia e che ha collaborato con il prefetto Antonio Manganelli nell’istituzione dell’Oscad (Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori), termina la nota affermando che “penso che sia necessario far conoscere la situazione del PDL trentino anche agli organismi centrali del partito, poiché sono convinto che una tale cultura dell’odio debba essere fermata prima che arrivi a trasformarsi in qualcosa di più serio”. Questo articolo ha ricevuto 4028 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|