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| Referendum: «Pizza e yoga gratis per chi va al seggio» |
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| Cappuccio e cornetto gratis, pizza e birra a metà prezzo e persino sconti su sedute di psicoterapia, yoga e massaggi, ingressi al cinema o in discoteca. È la filosofia del potere d'acquisto |
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| Domenica 12 Giugno 2011 |
| di Corriere della Sera |
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Roma - Cappuccio e cornetto gratis, pizza e birra a metà prezzo e persino sconti su sedute di psicoterapia, yoga e massaggi, ingressi al cinema o in discoteca. È la filosofia del potere d'acquisto collettivo applicata ai referendum. Più siamo, meno paghiamo. E magari si raggiunge pure il quorum. Basta andare al seggio, ritirare la scheda, inserirla nell'urna e il gioco è fatto: si va al negozio, si presenta la tessera elettorale timbrata e si incassa il bonus. I detrattori, che sono poi i nemici giurati della sfida referendaria, gridano al voto di scambio.
Ma intanto nuovi esercenti di bar, ristoranti e botteghe di ogni genere aggiungono le loro offerte sulle bacheche del «voto a rendere» , la nuova moda elettorale nata senza insegne politiche. «La scelta di voto rimane libera e segreta» assicurano i promotori, che si dicono interessati alla partecipazione del popolo e non al risultato sui singoli quesiti. Un negozio di giocattoli a Milano taglia il 10 per cento del prezzo su aquiloni, puzzle e articoli da regalo. E un altro, a Cassano d'Adda, invoglia gli elettori con orologi a prezzo ribassato.
E via così: lampadari e televisori in offerta, cocktail a 5 euro, materassi più «leggeri» , tranci di pizza a «prezzi pazzi» , «cicchetti» doc in omaggio e anche taglio e piega a tariffe referendarie. I bolognesi spingono il quorum a colpi di focacce, libri, t-shirt e consulenze dallo strizzacervelli. I romani aprono gratis il Gay Village ai votanti in regola, per la serata inaugurale del 23 giugno. Un albergo che si definisce «il più trendy» della Capitale promette il 10 per cento di sconto e un atelier d'arte è pronto a ricompensare «tutti i collezionisti» con un ritratto realizzato da una foto a colori.
Molte le iniziative a Bari e a Napoli, dove però diversi commercianti offriranno il premio solo se il quorum sarà raggiunto. Per avere un'idea del fenomeno, figlio di una battaglia fai-da-te che non ha precedenti quanto a contributi della fantasia, si può cliccare su «votoarendere. it» oppure visitare il sito «santommasoisback. com» , nato per «boicottare il boicottaggio informativo» a colpi di eventi. Per aderire bisogna rispettare il format, che prevede performance artistiche gratuite per chi presenterà la tessera elettorale col timbro del 12 o del 13 giugno. L'iniziativa è partita dalla cantautrice romana Pilar ed è cresciuta grazie a internet e al passaparola: 200 eventi in calendario inseriti, in meno di un mese, da un gruppo di artisti che hanno lanciato «il quorum oltre l'ostacolo» . Questo articolo ha ricevuto 2247 visite.
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