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Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Eurpride: Lady Gaga, discorso e musica. Mezz'ora per i diritti dei gay
Eurpride: Lady Gaga, discorso e musica. Mezz'ora per i diritti dei gay
La stella del pop sarlirà sul palco del Circo Massimo sabato alle 21. Sarà il clou della giornata. Gli organizzatori si aspettano due milioni di persone. Ma nonostante tutto gli sponsor latitano
Mercoledì 08 Giugno 2011
di la Repubblica
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Roma - A distanza di tre giorni dall'evento conclusivo dell'Europride, il comitato organizzatore mette a punto gli ultimi dettagli della serata di sabato. La scaletta ruota attorno, per adesso, a una certezza: Lady Gaga salirà sul palco 1allestito al Circo Massimo alle 21. Mezz'ora dopo dovrebbe già essere diretta in aeroporto, scortata dalla polizia, per salire su un aereo privato. Una toccata e fuga, quindi, che però non sminuisce il peso della sua presenza: "Il fatto che abbia accettato di venire a Roma, anche solo per mezz'ora, indica quanto sia importante, per lei, prendere parte a questa manifestazione", dicono gli organizzatori della sfilata. L'artista terrà un breve discorso e canterà Born this Way, anche se qualcuno continua a sperare che si lasci convincere dai suoi fan, i little monsters in arrivo da tutta Italia, a intrattenersi qualche minuto in più al pianoforte. Imponenti le misure di sicurezza: oltre a forze dell'ordine in divisa, ci saranno numerosi agenti in borghese che dovranno cercare di tenere a bada eventuali contestatori (dagli integralisti cattolici di Militia Christi agli esponenti della destra estrema che vorrebbero lanciare pomodori all'indirizzo della star). Probabile la presenza di Nichi Vendola, che potrebbe anche unirsi ai manifestanti. E sembra che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, voglia ricevere l'artista in Campidoglio, prima della sua esibizione.

La cantautrice di origine italiana, che sta girando l'Europa per promuovere il suo ultimo album (Born this way), dovrebbe arrivare nel tardo pomeriggio di sabato, con un volo privato, all'aeroporto di Ciampino. Escluso, per adesso, il pernottamento, nonostante diversi hotel a cinque stelle si siano già offerti di ospitarla gratuitamente, insieme al suo entourage. E tra quanti si sono fatti avanti, in queste ore, per cercare di avvicinare Lady Germanotta, c'è anche un noto massmediologo, che le vorrebbe far assaggiare le mozzarelle di bufala prodotte da un amico in Campania, di cui sarebbe particolarmente ghiotta. Le caselle e-mail del comitato organizzatore sono tempestate da richieste di ogni tipo: tutti vorrebbero avere la possibilità di vedere da vicino la diva del pop. Meno audaci gli sponsor, che continuano a latitare. "Mancano pochissime ore, e le aziende si dimostrano poco coraggiose. Speriamo che, spinto dalla presenza di un nome di così grande richiamo, qualcuno si faccia avanti", si augura Paolo Patané, presidente di Arcigay. Una società che si occupa di cura dell'immagine avrebbe richiesto informazioni per posizionare il suo logo sul palco di 20 metri per 16, che sarà allestito al Circo Massimo. Il pianoforte che userà Lady Gaga è stato già noleggiato, a Roma, a costo zero: il proprietario non si è voluto lasciar scappare l'occasione di farlo usare alla regina del pop.

Se il corteo partirà intorno alle 17 da piazza dei Cinquecento, per poi sfilare lungo le vie del centro (36, a oggi, i carri previsti), al Circo Massimo le casse inizieranno a sparare la musica mixata dai deejay intorno alle 19. "Questo fino alle 21, quando Lady Gaga terrà il suo discorso, per poi cantare Born this way - spiega Diego Longobardi, il direttore artistico - Dopo una parte politica, ci sarà ancora spazio per la musica". Un gruppo di drag queen interpreterà un omaggio musicale pensato per la star. Secondo l'attuale scaletta, la parte politica sarà affidata, in ordine, al comitato organizzatore dell'Europride (che include Mario Mieli, Arcigay, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit), all'Epoa (European Pride Organizers Association), che 'assegna', ogni anno, l'Europride, e alll'associazione Ilga (International Lesbian and Gay Association). Nel corso della serata ci sarà anche il passaggio di consegne ufficiale tra Roma e Londra, sede, nel 2012, dell'Europride. Oltre alle rappresentanze dei partiti di centrosinistra, è probabile la presenza del leader di Sel Nichi Vendola e del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, mentre l'ambasciata americana invierà una sua delegazione. L'ambasciatore, David Thorne, tra i principali artefici della venuta di Lady Gaga a Roma, sta valutando se partecipare al corteo: la security dell'ambasciata si è attivata in queste ore, prendendo contatti con le forze dell'ordine italiane. Ma Thorne non è l'unico diplomatico Usa a essersi mosso: due ambasciate americane in Europa, avrebbero dichiarato di voler inviare un proprio rappresentante. Ufficialmente, si cerca di volare bassi per quanto riguarda le cifre: oggi, nel corso di un vertice in Questura, si è parlato di 500mila presenze. "Ma pensiamo che con Lady Gaga si possa tranquillamente arrivare ai due milioni", sottolinea una fonte del comitato.

C'è anche molta attesa per il discorso che la star terrà di fronte a un pubblico che comprenderà anche molti giornalisti stranieri (le richieste di accredito sono aumentate in maniera esponenziale). Nei giorni scorsi, la cantante ha ricevuto, tramite la casa discografica Universal, la relazione sulle condizioni degli omosessuali e dei transessuali italiani. Una relazione che delinea un quadro di sostanziale arretratezza, rispetto a quasi tutti i Paesi europei. Quattro i punti cardine di questo rapporto: "Al primo punto abbiamo evidenziato la totale assenza di qualsiasi forma di tutela per le coppie di fatto - spiega Patané - Abbiamo inoltre messo in luce che, in Italia, i gay non possono sposarsi. Inoltre, al terzo punto, si è sottolineato che manca una legge contro l'omofobia, e una tutela specifica di omosessuali e transessuali dalle discriminazioni. Infine, all'ultimo punto, abbiamo spiegato a Lady Gaga che il governo italiano ha mal recepito la direttiva europea per la parità di trattamento sui luoghi di lavoro". A partire da questi dati di fatto, la cantautrice scriverà il discorso di suo pugno. Come ha fatto tutte le volte in cui è intervenuta, in America, per attaccare la legge "don't ask don't tell" o quando si è battuta contro il bullismo nelle scuole. "Questo evento - ribadisce Rossana Praitano, presidente del Mieli - non ruota attorno a questa esibizione, che ne rappresenta solo una fase. L'Europride è, soprattutto, un momento politico per rivendicare la parità dei diritti delle persone omosessuali e transessuali". L'artista, nota per le sue stravaganti richieste (dalla bombola d'ossigeno nel backstage al miele in camerino), avrebbe per adesso tenuto conto del budget ristretto su cui può contare questa manifestazione. Massiccia la security che la proteggerà: oltre a quella privata dell'Europride, e a polizia e carabinieri, ci sarà anche un team che la segue in tutti gli eventi pubblici.

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