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| Roma, politica ed Europride: Alemanno fa gli esami di «americano» |
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| È fra i leader «attenzionati» dagli Usa, come Alfano e Casini. «Non sono d'accordo su matrimoni e adozioni gay, ma Roma si dimostrerà capitale dell'accoglienza e della tolleranza» |
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| Martedì 07 Giugno 2011 |
| di Corriere della Sera - Roma |
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Washington - Spiegare Roma agli americani. Creare un movimento di simpatia intorno alla Città eterna, per avere il fondamentale appoggio degli States alla candidatura olimpica del 2020. Esporre, per la prima volta all'estero, la Venere capitolina, gioiello prezioso dei Musei del Campidoglio che da domani sarà in mostra alla National Gallery di Washington. Ma, nella visita di Gianni Alemanno in America c'è anche, più di altre volte, un risvolto molto politico. Stamattina, infatti, il sindaco incontrerà Elisabeth Dibble, sottosegretario al Dipartimento di Stato americano, il nostro ministero degli esteri.
Incontro, da quanto trapela nell'entourage di Alemanno, voluto proprio il governo di Obama. L'obiettivo degli americani, in questo momento di confusione politica, è quello di «studiare» i politici italiani in vista del dopo Berlusconi. E Alemanno, come si direbbe nel linguaggio investigativo, è uno degli «attenzionati» . Come Angelino Alfano, come Pierferdinando Casini. La Dibble, poi, non è personaggio qualsiasi. Ha ricoperto per anni il ruolo di incaricato d'affari degli Stati Uniti a Roma, ed è quella che in un documentato poi pubblicato da Wikileaks definiva Berlusconi «un leader incapace, vanitoso, che non riposa a sufficienza a causa delle frequenti lunghe nottate e l'inclinazione ai party» .
Alemanno, oggi, sta cercando di accreditarsi negli Usa come futuro interlocutore politico. E l'inizio è proprio il viaggio di questi giorni, nei quali ha in agenda una serie di incontri. Ieri, col centro studi «German Marshall Fund» , il sindaco ha spiegato i progetti di Roma: «Ci servono investimenti privati per finanziare le opere pubbliche. Avremmo potuto fare dei bond, ma abbiamo preferito di no. Il mostro da vincere è la burocrazia e per questo abbiamo creato la Rome city investiment, un'agenzia cittadina per dare tempi certi agli investitori» .
Il sindaco di Washington, recentemente, è stato fermato dalla polizia mentre manifestava in piazza per il taglio a dei fondi pubblici per la città: «Vorrà dire che mi farò arrestare pure io...» , scherza Alemanno. E le Olimpiadi? «Ci sarà una legge dello stato per i finanziamenti, così andremo dal Cio con delle certezze. Con l'opposizione ci sono degli scontri, ma sulla candidatura ai Giochi siamo tutti d'accordo» . Inevitabili i riferimenti alle vicende romane e nazionali. I referendum: «Sul nucleare non voglio dare indicazioni di voto. Sull'acqua non ritirerò la scheda: servono investimenti privati per evitare le dispersioni, vero problema del servizio idrico. Non si privatizza l'acqua, ma la sua gestione» . I ministeri al Nord: «Se l'ipotesi è di spostare solo uffici di alcuni ministeri, che però restano a Roma, può anche andar bene» . La presenza di Lady Gaga al Circo Massimo per l'Europride: «Non sono d'accordo su matrimoni e adozioni gay, ma Roma si dimostrerà capitale dell'accoglienza e della tolleranza» Ma al concerto ci sarà? «No, andrò allo spettacolo della Pavarotti Academy all'Auditorium il giorno prima» . Questo articolo ha ricevuto 578 visite.
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