HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Parroco arrestato sieropositivo. Don Seppia interrogato 5 ore
Parroco arrestato sieropositivo. Don Seppia interrogato 5 ore
Il sacerdote è in carcere da venerdì scorso. Allarme sociale dopo la confessione al medico del carcere. Esami per verificare se il religioso ha trasmesso la malattia alle sue vittime
Sabato 21 Maggio 2011
di la Repubblica - Genova
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Genova - E' durato 5 ore l'interrogatorio nel carcere di Marassi di don Riccardo Seppia, il parroco di Sestri Ponente arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di abusi su minori e cessione di droga. "Al mio cliente - ha detto l'avvocato all'uscito dal carcere - non gli contestano cessione di droga a minorenni, né tantomeno si sono aggiunti episodi di violenza sessuale a minori oltre all'episodio di un bacio in canonica ad un ragazzino. Don Riccardo lo ha detto chiaro: "Non sono mai andato con minorenni né ho mai ceduto stupefacenti a minorenni. Gli sms hard? Solo un gioco".

Provato dalla vicenda, don Seppia ha voluto confessarsi con il cappellano del carcere e ha chiesto una Bibbia. Al medico don Seppia ha ammesso di essere cocainomane e sieropositivo. La confidenza ha scatenato un allarme sociale. I diversi rapporti sessuali non protetti del sacerdote avrebbero potuto trasmettere la malattia alle sue vittime. Per questo, il religioso ora potrebbe essere accusato anche di lesioni.

Presto don Seppia sarà trasferito nel carcere di Sanremo, nella sezione speciale denominata 'sex offenders', che ospita detenuti per reati sessuali. Nel carcere di Genova, il sacerdote era stato minacciato dagli altri detenuti.

Oltre a don Seppia è stato arrestato anche Emanuele Alfano, l'ex seminarista di 41 anni amico e complice, con le accuse di induzione alla prostituzione minorile continuata e favoreggiamento. Inquisito anche il diciottenne straniero che procacciava minorenni ai due pedofili. Le intercettazioni telefoniche incastrano i religiosi che commissionavano la ricerca di minorenni, giovanissimi, per scambiare prestazioni sessuali con la cocaina.

La vicenda assume sempre più le dimensioni di un "verminaio", di pedofilia, cocaina e soldi, al quale ieri è stato alzato di nuovo il coperchio. Un quarto indagato genovese (l'ottavo compresi quelli che sono iscritti dalla procura di Milano) si aggiunge al fascicolo in mano al pm Stefano Puppo e trasmesso per competenza dai colleghi del capoluogo lombardo. Di induzione alla prostituzione e di favoreggiamento deve rispondere il giovane egiziano che nell'ottobre scorso aveva ancora 17 anni e che era stato abusato sessualmente sia dal parroco che dal suo amico ed amante Emanuele Alfano, ex seminarista, finito anche lui in carcere.

Interrogato per cinque ore, l'ex seminarista, arrestato giovedì pomeriggio mentre si preparava a partire per un lavoro da croupier su una nave sul Mediterraneo, pare intenzionato a vuotare il sacco.

Dall'altra parte, ieri pomeriggio nella sede del Nas di Genova altre persone informate sui fatti (per ora testimoni) sono state sentite dai carabinieri ed è stato riascoltato, in presenza del suo difensore, il diciottenne egiziano. Quest'ultimo sarebbe stato uno dei partecipanti, ma anche figura di rilievo nei festini di coca e sesso organizzati da don Seppia a da Alfano: prima come giovinetto reclutato negli ambienti del centro commerciale "La Fiumara", terreno di "caccia" dove il seminarista andava a cercare prede per sé e per il parroco. A sua volta il nordafricano sarebbe diventato procacciatore di bambini, pagati 50 euro a prestazione. Sarebbe colui che ha distribuito i "pizzini", i bigliettini con i numeri di telefono del parroco e del sedicente croupier. Tanto che ad Alfano si attribuisce pure l'induzione alla prostituzione nei confronti di un tredicenne.

Questo articolo ha ricevuto 2712 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Genova, anziano nudo e legato al letto: forse morto in un gioco erotico gay Primo piano
Mercoledì 02 Maggio 2012
Genova, anziano nudo e legato al letto: forse morto in un gioco erotico gay
Le indagini si sono concentrate sul mondo della prostituzione omosessuale: secondo alcuni testimoni, infatti, l'ingegnere riceveva spesso visite di ragazzi, per lo più stranieri
di Leggo
Mr Gay World: le minacce di morte al concorso di bellezza omosessuale Mondo
Lunedì 09 Aprile 2012
Mr Gay World: le minacce di morte al concorso di bellezza omosessuale
Il rappresentante dello Zimbawe è stato costretto a ritirarsi dopo le minacce di morte ricevute dalla sua famiglia. Il concorso era in svolgimento a Johannesburg
di Giornalettismo
Omosessuale picchiato da padre, lo racconta a GayLib ma non sporge denuncia Primo piano
Mercoledì 07 Marzo 2012
Omosessuale picchiato da padre, lo racconta a GayLib ma non sporge denuncia
Un ragazzo di 29 anni ha denunciato all'associazione 'GayLib' Sicilia di essere stato picchiato dal padre dopo aver detto ai genitori di essere omosessuale
di Adnkronos



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI