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| Chieti: accuse gay via web, condannato ex militante Forza nuova |
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| Aveva dato del “gay e mezzo uomo” a un giovane lancianese su un blog: ieri Maurizio Di Marco, 28 anni, di Lanciano, ex militante e segretario di Forza nuova, è stato condannato |
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| Venerdì 20 Maggio 2011 |
| di Il Centro |
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Lanciano - Aveva dato del “gay e mezzo uomo” a un giovane lancianese su un blog: per queste ed altre offese ieri Maurizio Di Marco, 28 anni, di Lanciano, ex militante e segretario di Forza nuova, è stato condannato per diffamazione on line a 600 euro di multa, 5mila euro di risarcimento danni e al pagamento delle spese processuali.
I fatti risalgono al 2007 quando su un sito web frentano iniziò una discussione sulla pedopornografia. «Si aprì un dibattito lungo e acceso sul tema», racconta Gaetano Pedullà, difensore assieme all’avvocato Antonio Berardinacci, di Di Marco, «al quale parteciparono diverse persone tra cui il mio assistito. Nelle frasi da lui usate non emerse mai il destinatario delle presunte offese, che comunque fu il primo ad iniziare».
Il giudice monocratico, Francesco Marino, non ha però riconosciuto la provocazione e ha condannato Di Marco al risarcimento dei danni. La sentenza sulle accuse gay arriva proprio all’indomani della bocciatura, in commissione giustizia della Camera, della proposta di legge contro l’omofobia.
Davanti al giudice di pace è già stata discussa la causa per l’aggressione subita, dopo il diverbio on-line, dalla vittima delle offese da parte di Di Marco. La vicenda arrivò anche in consiglio comunale: esponenti del centrosinistra chiesero al sindaco Filippo Paolini di prendere le distanze dall’atto di violenza di cui si era reso protagonista l’esponente provinciale di Forza nuova.
Non ha comunque gioito per la condanna la vittima che, dopo quattro anni, può finalmente lasciarsi alle spalle una spiacevole vicenda. Questo articolo ha ricevuto 858 visite.
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