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| L'istat vuole finalmente conoscere coppie gay e lesbiche |
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| l'Istat ha annunciato una ricerca statistica (la prima di questo tipo) per capire cosa pensano gli italiani delle discriminazioni, in particolare quelle che colpiscono la popolazione glbt |
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| Venerdì 06 Maggio 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
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Se la pubblicità di Ikea con due uomini e lo slogan "Siamo aperti a tutte le famiglie" tanto ha fatto arrabbiare il ministro Carlo Giovanardi, l'Istat ha annunciato una ricerca statistica (la prima di questo tipo) per capire cosa pensano gli italiani delle discriminazioni, in particolare quelle che colpiscono la popolazione glbt (gay, lesbica, bisex, trans). L'indagine partirà a giugno e coinvolgerà un campione già estratto a sorte di ottomila persone. Il questionario sarà diviso in due parti: nella prima un intervistatore dell'Istituto chiederà se l'omosessualità è considerata una malattia, se esistono discriminazioni sul lavoro e nella vita civile, se la situazione è migliorata o peggiorata negli ultimi anni. Nella seconda parte il cittadino, da solo, risponderà a quesiti sul proprio orientamento sessuale. A chi dichiara di essere omosessuale saranno chieste informazioni sul comportamento della famiglia, sulle difficoltà avute sul lavoro o per affittare una casa. "Per questa seconda parte" dice Linda Laura Sabatini che coordina l'indagine "tuteliamo al massimo la privacy. Le risposte andranno consegnate in busta chiusa e se scopriamo che l'intervistatore ha in qualche modo letto le risposte perderà il posto di lavoro". (Il Venerdì - La Repubblica) Questo articolo ha ricevuto 612 visite.
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