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| Milano: un bacio lungo un minuto contro tutte le discriminazioni |
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| È durato un minuto il bacio che decine di persone si sono scambiate all'Ikea di Corsico per suggellare la protesta contro le affermazioni del sottosegretario Carlo Giovanardi |
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| Domenica 01 Maggio 2011 |
| di Il Giorno |
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Corsico - È durato un minuto il bacio che decine di persone si sono scambiate all'Ikea di Corsico per suggellare la protesta contro le affermazioni del sottosegretario Carlo Giovanardi sulla campagna pubblicitaria di Ikea per l'apertura del nuovo punto vendita a Catania che ha mostrato una coppia di uomini che si tengono per mano, accompagnando l'immagine dallo slogan «Aperti a tutte le famiglie». Anticostituzionale, secondo il sottosegretario alle politiche per la famiglia.
Le affermazioni di Giovanardi hanno scatenato proteste in tutta Italia che si sono concretizzate ieri con un flash mob (cioè un evento che si risolve in breve tempo) in favore della libertà che si è svolto nei punti vendita Ikea di Corsico, Roma, Torino, Catania, Rimini e Sesto Fiorentino. Coppie gay, etero e single sono giunti a decine per prendere parte all'iniziativa, come Federico Fermi: «Si tratta di una discriminazione pesante. In un altro Paese la pubblicità sarebbe passata inosservata».
Dello stesso parere anche Lorenzo Villoresi, 26 anni: «La famiglia è formata da persone che si vogliono bene, senza discriminazioni di sorta». Tanti gli etero presenti che si sono prestati al bacio gay per supportare la protesta: «Non sono gay, ma mi ritengo sensibile a queste tematiche dichiara Silvia Lanza, 23 anni, studentessa dello Ied -, c'è bisogno di pubblicità innovative». La pensa così anche Davide Colla: «Partecipare a eventi come questo serve a sottolineare l'assurdità delle convinzioni di Giovanardi. Da studente di comunicazione ritengo la pubblicità d'effetto».
Niente in contrario con il manifesto Ikea anche per Lucia Schillaci e Valentina Sacchi, giunte al bacio collettivo grazie al tam tam di Facebook: «Molti politici si spacciano per promotori della volontà popolare senza sapere di cosa parlano», afferma Sacchi. Al termine del bacio le coppie entrano mano nella mano, mentre i responsabili della comunicazione di Ikea assistono all'evento: «L'iniziativa è positiva e la ospitiamo con piacere proprio perché, come cita il nostro slogan, siamo aperti a tutti», afferma Lorella Chiaravalloti. «Abbiamo ricevuto molte manifestazioni di sostegno per la campagna pubblicitaria, tutta made in Italy. La nostra pubblicità, realizzata dall'agenzia "United 1861", ha ritratto una realtà familiare indice di mutamento sociale. Definirla anticostituzionale significa non tenere conto della realtà odierna», conclude Claudio Rossetti, consulente per la comunicazione Ikea. Questo articolo ha ricevuto 544 visite.
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