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| Firenze: cingalese uccise connazionali che lo sfottevano, condannato a 20 anni |
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| Il cingalese nella Pasqua dello scorso anno in via del Moro a Firenze uccise con una scimitarra due connazionali che lo deridevano, chiamandolo "gay" |
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| Venerdì 15 Aprile 2011 |
| di La Nazione |
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Assolto perché incapace d'intendere e di volere al momento in cui commise il duplice omicidio. Ma per la sua pericolosità sociale, il gup Michele Barillaro ha disposto che passi i prossimi vent'anni all'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo. E poi, per Chaminda Atula Kumara Hetti Arachichige, il cingalese che nella Pasqua dello scorso anno in via del Moro uccise con una scimitarra due connazionali che lo deridevano, chiamandolo "gay", resta un processo civile per il risarcimento del danno, un milione e trecento mila euro, richiesto dall'avvocato Michele Passione. Per Chaminda, difeso dall'avvocato Stefano Bertini, il pm Luca Turco aveva chiesto dieci anni di confinamento all'Opg. L'imputato, giudicato con il rito abbreviato, ricorrerà in Appello contro la sentenza. Questo articolo ha ricevuto 475 visite.
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