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| Pesaro: da lunedi' apre il 'registro per le coppie di fatto' |
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| Dopo il controverso voto del Consiglio comunale sulla mozione che ha dato mandato al sindaco di attivare gli uffici competenti per attestare le famiglie anagrafiche pesaresi, ora si passa alla pratica |
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| Giovedì 14 Aprile 2011 |
| di Il Messaggero |
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Dopo il controverso voto del Consiglio comunale sulla mozione che ha dato mandato al sindaco di attivare gli uffici competenti per attestare le famiglie anagrafiche pesaresi, ora si passa alla parte pratica. Il documento politico approvato lo scorso 29 marzo a colpi di maggioranza, con l’opposizione sulle barricate (grillini a parte, co-firmatari della mozione), fissava il termine di trenta giorni per partire con la registrazione delle “coppie di fatto”. Ma l’Ufficio Anagrafe ha accelerato le tappe e con circa dieci giorni d’anticipo si è messo nelle condizioni tecniche di accogliere chi vorrà attestare la propria condizione di famiglia anagrafica. «A partire da lunedì saremo pronti a registrare i vincoli affettivi - afferma il dirigente dell’Anagrafe pesarese, Franco Gabellini - il sindaco ha già predisposto l’atto con il quale possiamo preparare la modulistica e attivare il servizio». Potranno fare domanda tutte quelle coppie conviventi unite da vincoli affettivi diversi dal matrimonio, che siano gay, eterosessuali o anche due amici. La famiglia anagrafica nasce dal Regolamento esecutivo del 1989 con il quale erano stati riconosciuti a livello nazionale i vincoli affettivi.
«In diversi, proprio in base al Dpr ’89 - continua Gabellini - avevano reso noto il proprio vincolo affettivo. Ma ora, con la deliberazione del Consiglio comunale, potranno essere attestati e a loro verranno riconosciuti diritti e benefici che prevederà l’amministrazione comunale». La prima “apertura” ha riguardato la possibilità di accedere al bando per 19 alloggi di edilizia residenziale convenzionata a Pozzo Alto. Ma, in base al documento approvato in Comune e agli indirizzi che di volta in volta arriveranno dalla giunta, alle coppie di fatto pesaresi verrà data la possibilità di ottenere anche agevolazioni in altri servizi comunali, di carattere sociale, educativo, sportivo. E partecipare a nuovi bandi, non solo legati alle abitazioni con affitti e prezzi calmierati. E non solo di livello comunale, considerato che è stato chiesto anche a Provincia e Regione di recepire l’atto pesarese. Il via libera alla mozione per le “coppie di fatto” ha sollevato innumerevoli polemiche in città, dal Pdl al settimanale diocesano “Nuovo Amico” fino al Forum delle associazioni familiari. Soggetti che hanno visto nella famiglia anagrafica una discriminazione della famiglia tradizionale riconosciuta dalla Costituzione. Il Pdl ha anche annunciato un ricorso al Tar, ancora non depositato. Il ricorso non si baserà sulla mozione consiliare, per ragioni tecniche, ma il gruppo d’opposizione sta attendendo che la bozza del bando per il Peep di Pozzo alto diventi definitiva. A quel punto farà valutare il documento da esperti del settore. «E se ci saranno gli estremi per ricorrere al Tar, lo faremo sicuramente», dicono dal Pdl pesarese. Questo articolo ha ricevuto 300 visite.
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