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Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Napoli:
Napoli: "Aggrediti perche' omosessuali" raid notturno nel centro storico
Vittime due dirigenti Arcigay in città per un seminario. Cinque minuti dopo mezzanotte, centro storico. Esplode la violenza omofoba in vico San Geronimo
Lunedì 11 Aprile 2011
di la Repubblica - Napoli
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Napoli - Cinque minuti dopo mezzanotte, centro storico. Esplode la violenza omofoba in vico San Geronimo, traversa di via Benedetto Croce parallela a via Mezzocannone. Antonello Sannino, 33 anni, presidente di Arcigay Salerno, e Federico Esposito, segretario provinciale di Arcigay Pistoia, vengono aggrediti prima verbalmente poi fisicamente davanti alla sede napoletana dell´associazione di cui sono dirigenti. Responsabile del raid è un residente, identificato dai carabinieri. Sannino ed Esposito hanno riportato contusioni guaribili in sette giorni.

I due militanti dell´associazione che da trent´anni si batte per i diritti della comunità gltb (gay lesbiche trans bisex) partecipano in questi giorni a un seminario formativo in un albergo di via Marina. Dopo una giornata di studio, in quaranta si recano in vico San Geronimo. «Volevamo che visitassero la nostra sede, ma Sannino aveva voglia di passare una serata in discoteca e si è staccato dal gruppo», racconta Fabrizio Sorbara, il presidente Arcigay Napoli testimone dell´aggressione. «Nell´allontanarsi si è imbattuto in questo personaggio che conosciamo bene, perché più volte ci ha provocato in vari modi».

Dopo aver urlato «lavatevi, sporcaccioni» l´uomo avrebbe aggredito a calci e a pugni prima Sannino, poi Esposito accorso in suo aiuto. Ma la presenza dei quaranta militanti gay l´avrebbe indotto a chiedere l´aiuto di vicini e familiari. «Alcuni sono scesi in strada in pigiama, brandendo manici di scopa e spranghe di ferro e lanciando uova», racconta ancora Sorbara. «Ma noi eravamo in tanti e hanno dovuto ritirarsi». All´arrivo dei carabinieri, non sono state rinvenute tracce del raid inscenato dai parenti dell´uomo. Ai militari l´aggressore ha dichiarato che, rincasando con moglie e figlia, ha temuto che i due sconosciuti volessero aggredirli e si è difeso.

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