HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Comune di Roma taglia del 75% l'assistenza ai malati di Aids
Comune di Roma taglia del 75% l'assistenza ai malati di Aids
Non c'è limite alla vergogna della casta. Il provvedimento inserito nel decreto Fondo per lo Spettacolo. Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti
Venerdì 25 Marzo 2011
di Associazione Radicale Certi Diritti
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

“Mentre il Comune di Roma nel suo bilancio di previsione 2011 taglia del 75% i fondi destinati all’assistenza dei malati di Hiv, da 2 milioni di Euro a 500.000 Euro, il Governo, con un blitz, fa approvare dal Consiglio dei Ministri una norma che prevede un aumento del numero degli Assessori e dei Consiglieri Comunali di Roma. Insomma, l’ennesima vergogna spartitocratica con un ulteriore aumento dei costi della casta della città di Roma che già oggi, tra Giunta, Consiglio e consulenze mette in bilancio 82 milioni di Euro, il doppio rispetto alla città di Milano.

Lo stesso provvedimento era stato inserito, e poi tolto, per la contrarietà di alcuni Ministri, nel Decreto Milleproroghe e ora re-inserito nel decreto per il finanziamento del Fondo per lo Spettacolo. Davvero uno spettacolo pietoso, della peggiore spartizione partitocratica.

Ciò che impressiona è la totale indifferenza di parte della classe politica ai bisogni e alle necessità delle persone più deboli. La città di Roma ha circa 500 malati di Aids che necessitano di cure, quasi tutte domiciliari. Con i tagli previsti i malati saranno letteralmente abbandonati a loro stessi. Inoltre, è bene ricordarlo, la città di Roma ha il numero più alto di contagi di Hiv -circa 600 all’anno- e di altre malattie sessualmente trasmissibili, senza che vi sia nessuna campagna di informazione, prevenzione e/o promozione dell’uso del preservativo nelle scuole e nei luoghi di socialità”.

Questo articolo ha ricevuto 229 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Roma: 'Aggredito perché omosessuale'. Spintoni e insulti a Marco Palillo Primo piano
Giovedì 03 Maggio 2012
Roma: 'Aggredito perché omosessuale'. Spintoni e insulti a Marco Palillo
Il membro di Equality Italia preso di mira nel quartiere Monti mentre si recava in un locale. Pd e Sel: "Approvare la proposta di legge contro l'omofobia"
di la Repubblica - Roma
Massacrò e uccise omosessuale a Como, latitante arrestato a Fiumicino Primo piano
Lunedì 30 Aprile 2012
Massacrò e uccise omosessuale a Como, latitante arrestato a Fiumicino
Nel 2005 il 26enne romeno, specializzato in rapine ai danni di giovani omosessuali, picchio a morte un uomo per rubargli telefono, orologio e tv
di la Repubblica - Roma
Omosessualità: Belcastro (Noi Sud), 'Sud virile, molti di più che al nord' Primo piano
Martedì 24 Aprile 2012
Omosessualità: Belcastro (Noi Sud), 'Sud virile, molti di più che al nord'
Lo ha dichiarato il deputato di Noi Sud Elio Belcastro, intervenuto a KlausCondicio, la trasmissione tv di Klaus Davi in onda su YouTube (video)
di AGI - Agenzia Giornalistica Italia



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI