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| Usa: svolta storica, maggioranza a favore matrimoni gay |
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| Secondo un sondaggio di Washington Post e Abc News, la maggioranza dei cittadini pensa che la legge dovrebbe consentirli. Solo tre anni fa il dato era al 36 per cento |
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| Sabato 19 Marzo 2011 |
| di TMNews |
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New York - Svolta storica nell'atteggiamento degli americani rispetto ai matrimoni tra gay. Secondo un sondaggio di Washington Post e Abc News, la maggioranza dei cittadini pensa che la legge dovrebbe consentirli. E' l'opinione del 53 per cento degli intervistati: un risultato eclatante, considerando che solo tre anni fa il dato era fermo al 36 per cento.
Un'altra novità è costituita dal mutato atteggiamento degli eterosessuali di sesso maschile: se prima gli uomini risultavano meno favorevoli delle donne rispetto alla legalizzazione delle unioni omosessuali, ora il dato si equivale. I più ostili ai matrimoni tra gay si confermano i cittadini di orientamento repubblicano e conservatore, e i cristiani evangelici.
La nuova percezione degli americani sembra riflettere un'attitudine alla tolleranza che - nota il Washington Post - sta crescendo di pari passo con le vittorie legali e legislative per l'affermazione dei diritti dei gay. Sulle diatribe legali in corso nei vari Stati e nei tribunali federali, meno di due mesi fa è intervenuto anche il presidente Barack Obama, annunciando che il Dipartimento di Giustizia non difenderà più, nei tribunali, il Defense of Marriage Act, letteralmente "legge in difesa del matrimonio". Una tale presa di posizione tende a superare la legge che ammette il riconoscimento da parte del governo federale solo del matrimonio tra uomo e donna. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è legale oggi in cinque stati (Massachusetts, New Hampshire, Vermont, Iowa, Connecticut) e nel District of Columbia. Questo articolo ha ricevuto 455 visite.
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