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| Parigi, addio al pittore sardo Eros Kara |
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| L’artista nuorese si distinse nel fumetto e nell’attività editoriale. 1974 fonda a Roma «Con noi», il primo giornale dei gay italiani |
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| Mercoledì 16 Marzo 2011 |
| di La Nuova Sardegna |
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Parigi - È morto a Parigi, dove viveva da molti anni, il pittore Eros Kara, acquerellista di valore internazionale. Era nato a Nuoro nell’aprile del 1929 e, dopo aver vissuto a lungo a Roma e a Parma si era stabilito a Parigi. A Milano studia grafica e pubblicità allo Studio Mattaloni, a Roma lavora come aiuto scenografo a Cinecittà ed è ricercato autore di manifesti cinematografici per la 20 Century Fox, la Republic Picture e l’Universal. Nel 1959 rientra in Sardegna e fonda e dirige «Mediterranea», la prima rivista a colori della Sardegna. A Cagliari apre anche il primo atelier di stampa serigrafica. Nel 1970 si dedica al fumetto e lavora come cartonist per la casa editrice Universo con una serie di fumetti per «Grand’Hotel», «Il Monello»,«L’Intrepido», e «Diabolik». Crea e disegna fumetti di successo per collane di fantascienza (come «Astrella») Nel 1972, fonda la casa editrice Edizioni Blu e finanzia parte della stampa underground milanese (il periodico “Fallo”). Nel 1974 fonda a Roma «Con noi», il primo giornale dei gay italiani. Nel 1975 torna alla pittura riprendendo la tecnica dell’acquerello esponendo in Francia dove vivrà per molti anni. Questo articolo ha ricevuto 783 visite.
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