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| Udine, assemblea del liceo: invitati Pizza (foto) e i ragazzi di Iris, poi lo 'stop' |
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| Il 24 febbraio lo storico istituto udinese ha ospitato un’assemblea sul tema dell’omosessualità. Petizione firmata da quasi 400 studenti per ottenere il dibattito |
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| Giovedì 10 Marzo 2011 |
| di Il Gazzettino |
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L’assemblea dedicata al tema dell’omosessualità al liceo Stellini è diventata, in qualche modo, un "caso". A dimostrarlo basterebbe l’epilogo: nei giorni scorsi, alla preside Giovanna Marsoni è stata consegnata una lettera-petizione (vedi altro articolo), sottoscritta, a quanto riferiscono i ragazzi, «da quasi 400 liceali», anche con l’obiettivo di ottenere una seconda assemblea sul tema con la possibilità di avere degli ospiti esterni.
La storia che ha portato a questa lettera, a seconda di chi la racconta, ha sfumature un po’ diverse. La sostanza è che, per l’assemblea del 24 febbraio, dedicata al tema dell’omosessualità, i rappresentanti degli studenti avrebbero voluto la presenza di alcuni ospiti esterni (l’assessore Enrico Pizza e tre ragazzi dell’associazione universitaria Iris), perché raccontassero la loro esperienza. Così, sono partiti gli inviti da parte degli studenti: a Iris sono arrivati a inizio febbraio.
Ma poi, due giorni prima dell’assemblea, a quanto risulta, gli stessi ospiti sono stati informati che l’incontro con loro doveva essere rimandato ad un’altra data. La preside spiega (vedi altro articolo) che gli ospiti esterni non erano previsti nella richiesta iniziale (cosa peraltro confermata dai ragazzi) e che serviva l’ok del consiglio d’istituto. Alcuni dei ragazzi che poi hanno firmato la lettera-petizione riferiscono di aver saputo di alcune «telefonate di protesta» che sarebbero arrivate al liceo da parte di «genitori di ragazzi minorenni», «preoccupati per il tema».
La preside, però, smentisce recisamente che ci siano state lamentele. Sia come sia, alla fine l’assemblea tematica si è fatta lo stesso, ma senza ospiti esterni. I ragazzi del comitato studentesco ora vorrebbero rifarne un’altra sul tema dell’omosessualità, con gli ospiti esterni e, se il consiglio d’istituto lo desidera, anche con un "contraddittorio". «Ho sotto gli occhi la lettera - dice la preside Giovanna Marsoni -. Ma i ragazzi si lasciano molto influenzare. L’assemblea già fatta ha dedicato 4 ore all’argomento, con l’intervento della psicologa della scuola.
I ragazzi hanno visto il film, hanno discusso serenamente, lo dicono anche loro. Non so che pressioni ci siano dall’esterno per fare un’altra assemblea monotematica. Esistono tantissime tematiche giovanili». Dirà "sì" o "no" alla nuova assemblea? «Al rientro dei ragazzi (dopo la sospensione delle lezioni per il Carnevale ndr) - diceva lunedì Marsoni - ne parliamo serenamente. Non dico né di sì né di no. Il tema delle discriminazioni è a largo raggio e comprende anche l’omosessualità: ma la discriminazione colpisce anche i diversamente abili, le donne, gli extracomunitari... Tutti dovrebbero essere presi in considerazione». Marsoni assicura che «allo Stellini non ci sono discriminazioni. I ragazzi hanno avuto ampio spazio per discutere. Non è stata un’assemblea "addomesticata". Erano liberissimi di parlare. Non è stata "oscurantista"». Questo articolo ha ricevuto 511 visite.
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