HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Centri d'ascolto e sostegno per i gay. Due vescovi vanno controcorrente
Centri d'ascolto e sostegno per i gay. Due vescovi vanno controcorrente
Cantoni sulla pastorale delle famiglie: «Nessuno deve sentirsi dimenticato»
Sabato 26 Febbraio 2011
di Corriere della Sera - Milano
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Cremona Due anni fa ancora contavano i danni della tremenda rivalità e soprattutto li chiedevano. Con Crema a pretendere da Cremona il risarcimento per la distruzione subita nel 1159. Adesso si copiano. Sarà, per dirla con Gian Carlo Corada, già presidente della Provincia e sindaco di Cremona, dunque conoscitore di entrambe le realtà, ecco sarà «che sui temi seri alla fine tendiamo ad andar d'accordo» . Però i diretti interessati ammettono che, beh, la cosa farà discutere, qualcuno fra i fedeli ci domanderà cosa stiamo combinando.

Perché qui il nodo è certo l'ultima iniziativa della Diocesi di Crema: un punto di sostegno, preghiera e ascolto per «gli omosessuali della comunità cristiana» . E però, come trascurare il modello di riferimento esplicitamente dichiarato? È il gruppo «Alle querce di Mamre» . Nato grazie a Dante Lafranconi. Settant'anni. Vescovo di Cremona. Lafranconi è comasco. Come Oscar Cantoni, dieci anni più giovane e vescovo di Crema. Cantoni ha approvato un testo preparato dal suo responsabile per la Pastorale delle famiglie, don Antonio Mandonico. Il testo è finito sul sito internet della diocesi.

Incipit: «Voglio mandare un segnale di attenzione a quanti-quante sentono e vivono il loro orientamento relazionale con lo stesso genere-sesso. Non credo sia secondo lo stile di Gesù far sentire qualcuna/qualcuno dimenticata/o» . E siccome «non è facile ammettere, accettare e riconoscere la condizione di omosessualità» , potrebbe essere interessante «avviare quanto iniziato altrove» . Appunto a Cremona. E allora, inutile girarci intorno. A Cremona graffiti sui muri intonacati di fresco in via Gioconda («No Mcdonald's» , «No Gelmini» ), sportelli bancari, i negozi con l'insegna «bottega storica» in corso Mazzini, altri sportelli bancari, la coda per il torrone oltre le vetrine in via Solferino, infine il centro. Torrazzo, Duomo, Palazzo comunale. La caffetteria che fa sapere «da noi solo latte biologico» l'efficiente ufficio informazioni turistiche, e ancora altri sportelli bancari.

Città ricchissima, con la ricchezza che vien dalle campagne. In giro pochi stranieri, e son badanti dell'Est. «Che le sembra? Un posto tranquillo, giusto? Infatti in città non ci sono episodi di omofobia. È dal dicembre 2007 che siamo operativi. E mai niente contro di noi» dice Sergio Caravaggio, impiegato di 43 anni, uno dei fondatori del gruppo «Alle querce di Mamre» . Andò così. Caravaggio e amici, cattolici, erano stanchi di pellegrinare di confessionale in confessionale. «I sacerdoti si raccomandavano: "Se lasci il tuo compagno avrai l'assoluzione. Altrimenti no"» . Chiesero udienza a Lafranconi. La ottennero. «Siamo una ventina. In larga parte uomini. Qualcuno è stato sposato. La Chiesa ha posizioni nette: l'omosessualità? Purché si resti casti... No. Siamo cattolici. Vogliamo dialogare. Esserci» . Ce la faranno? Basterà? Lorenzo Lupoli, 26 anni, è dell'Arcigay Cremona. Dice: «Ho come l'impressione che andiamo bene finché stiamo zitti, rimaniamo al nostro posto. Questo gruppo, per esempio: non mi pare sia troppo pubblicizzato» Sul sito internet della Diocesi di Crema quel testo di don Mandonico, che annuncia il nuovo gruppo gay, c'è e non c'è, si vede ma bisogna cercarlo, insomma non ci si capita sopra per caso. Sarà un caso?

Questo articolo ha ricevuto 462 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato Mondo
Domenica 20 Maggio 2012
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato
Una donna contro l’omofobia africana. In quasi tutto il continente esistono leggi che prevedono la punizione di alcuni comportamenti omosessuali
di Giornalettismo
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione Primo piano
Giovedì 17 Maggio 2012
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione
"Questo e' l'impegno che tutti dobbiamo assumere in occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l'Omofobia istituita nel 2007 dal Parlamento europeo''
di Asca
Andria. Sede vandalizzata: omofobia, ora basta, chiediamo impegno di tutti Primo piano
Lunedì 14 Maggio 2012
Andria. Sede vandalizzata: omofobia, ora basta, chiediamo impegno di tutti
Nella giornata di ieri i volontari di Arcigay Bat, Barletta, Andria e Trani, hanno denunciato alle forze dell’ordine l’ennesimo atto vandalico ai danni della sede del comitato
di Arcigay



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI