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| Berlusconi: no a matrimoni gay e ad adozioni per gay e 'single' |
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| "Finche' governeremo noi il Paese le unioni gay non saranno mai equiparate alla famiglia tradizionale". Lo ha garantito il premier Silvio Berlusconi, intervenendo al congresso dei cristianoriformisti |
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| Sabato 26 Febbraio 2011 |
| di AGI - Agenzia Giornalistica Italia |
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Roma - "Finche' governeremo noi il Paese le unioni omosessuali non saranno mai equiparate alla famiglia tradizionale". Lo ha garantito il premier Silvio Berlusconi, intervenendo al congresso dei cristianoriformisti. Ma non e' l'unico "mai" che Berlusconi pronuncia: "finche' governeremo noi non ci sara' mai la possibilita' di adozioni per i single ne' per le coppie gay". Silvio Berlusconi sottolinea la necessita' di mettere in campo "politiche a sostegno della natalita' e a sostegno delle donne" che vogliono avere figli.
Intervenendo al congresso dei cristianoriformisti, Berlusconi concorda con il segretario Mazzoccchi sul fatto che la nostra societa' vive una crisi demografica ed e' destinata ad invecchiare. "Per questo servono politiche a sostegno della natalita". Per il premier Silvio Berlusconi, entro la fine della legislatura, saranno adottate politiche fiscali a favore delle famiglie. Ma mai sara' introdotta la patrimoniale.
Parlando al congresso dei cristiano riformisti, Berlusconi spiega: "una politica fiscale a favore delle famiglie e' uno degli impegni fondamentali che prima della fine della legislatura intendiamo realizzare ad ogni costo. Al contrario - aggiunge - della sinistra che invece vuole rapinare le famiglie con una bella patrimoniale. Ma finche' saremo noi al Governo la patrimoniale gli italiani non la vedranno mai". Questo articolo ha ricevuto 329 visite.
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