HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Gay, convention FLI: la nuova era della destra italiana (quella vera!)
Gay, convention FLI: la nuova era della destra italiana (quella vera!)
Dalla convention di Futuro e Libertà di Milano arriva un 'sì' ai diritti delle persone omoaffettive. Di Enrico Oliari, fondatore di GayLib, l’associazione nazionale dei gay liberali e di centrodestra
Lunedì 14 Febbraio 2011
di Enrico Oliari
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Finalmente i diritti civili delle persone omoaffettive entrano a pieno titolo anche nella destra italiana: sono i primi passi e la gradualità è ancora la parola d’ordine, ma nella tre giorni fondativa del FLI a Milano più di un esponente del nuovo partito di Gianfranco Fini è salito sul palco bianco con alle spalle il verde prato della speranza a prendere posizione chiara pro gay. D’altronde il binomio centro-destra e omosessualità (quella composta e non urlata, si intende!) è del tutto fisiologico presso le altre realtà europee, dall’UMP di Sarkozy, all’FDP di Westerwelle, al PP di Aznar e non è un caso se le coppie omoaffettive trovano riconoscimento in tutti i paesi posti al di qua della vecchia Cortina, ad esclusione di Italia e Grecia.

E così la nuova destra di Fini, che vuole essere nuova davvero, è pronta a fare sua la sfida delle nuove frontiere della libertà e della giustizia sociale senza ignorare la minoranza gay italiana, le cui speranze e le cui istanze sono sempre state messe da parte in nome del voto bigotto, nonostante le diverse Risoluzioni del Parlamento di Strasburgo.

Prima Adolfo Urso ha fatto vibrare come una lama nel suo intervento il “noi non abbiamo paura di riconoscere le coppie di fatto” e via, chi è autenticamente liberale mi segua! Poi è stata la volta di Italo Bocchino, con un determinato e categorico “no all’omofobia” e quindi passando fra i vari capisaldi tradizionali di chi vuole un mondo nuovo e migliore, da Chiara Moroni, a Benedetto Della Vedova, ad una miriade di interventi fra i quali quelli degli esponenti di GayLib e, poco prima della conclusione di Fini, il grande Alessandro Rimassa, il giovane della Generazione da 1000 euro: “Nel mio prossimo libro, sulla nuova Italia, vi sarà il presidente della Repubblica che si presenterà all’incontro ufficiale con il suo compagno”.

Tematiche di sinistra spinte nella destra? Macchè, non facciamo confusione, è il segnale che esce dai numerosi applausi che scaldano la platea ogni volta che l’oratore passa sul riconoscimento della coppia gay, segno che la libertà non è un monopolio delle sinistre ne’ una parola vuota nel nome di un partito: è semmai parte integrante di un programma ed essenza pura di un codice genetico che spinge il berlusconismo dei perbenisti a tutti i costi, del Family day, del via l’ICI alla Chiesa e dei Bunga bunga di Arcore definitivamente al di fuori della storia.

Questo articolo ha ricevuto 438 visite.



Articoli correlati...

Oggi alle 17:30 Grillini e Bocchino a «Un giorno da pecora» Appuntamenti
Lunedì 04 Luglio 2011
Oggi alle 17:30 Grillini e Bocchino a «Un giorno da pecora»
«Un Giorno da Pecora» - programma cult di Radio2 condotto da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro - si trasferisce da oggi al Caffè della Versiliana
di Il Tirreno
Oliari (Fli): “Incredibili le affermazioni omofobiche di Marika Poletti del Pdl Primo piano
Martedì 21 Giugno 2011
Oliari (Fli): “Incredibili le affermazioni omofobiche di Marika Poletti del Pdl"
"E' opportuno informare gli organismi centrali del partito di tale cultura dell’odio”. A riferirlo in una nota è Enrico Oliari, presidente del circolo tridentino di Futuro e Libertà
di La redazione di Gaynews
Oliari (GayLib): ‘Brasile riconosce Unioni omoaffettive. Italia superata da tutti' Opinioni
Sabato 07 Maggio 2011
Oliari (GayLib): ‘Brasile riconosce Unioni omoaffettive. Italia superata da tutti'
A riferirlo è Enrico Oliari, presidente di GayLib (gay di centrodestra) e membro dell’Assemblea Nazionale di Futuro e Libertà
di Enrico Oliari
Il trentino Enrico Oliari porta GayLib nell'assemblea dei finiani Primo piano
Lunedì 21 Marzo 2011
Il trentino Enrico Oliari porta GayLib nell'assemblea dei finiani
La nomina: in Fli il presidente del movimento. "Essere di destra non significa essere contro la libertà e contro le nuove frontiere dei diritti civili"
di L'Adige



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI