 |
| Festa a base di droga e sesso, parla uno dei protagonisti |
 |
| «Volevamo stare insieme, divertirci anche facendo sesso, poi ci sono venuti a trovare altri due amici gay. Un incontro al “buio”, li avevamo contattati su una chat» |
 |
| Lunedì 17 Gennaio 2011 |
| di Il Messaggero |
| in Primo piano |
|
 |
|
|
Roma - «Volevamo stare insieme, divertirci anche facendo sesso - ha raccontato uno degli invitati ai carabinieri - ma non abbiamo fatto uso di droga e bevuto pochissimo. Poi ci sono venuti a trovare altri due amici gay. Un incontro al “buio”, li avevamo contattati su una chat». Parla a fatica l’uomo ascoltato dai militari. E’ stordito nel ritrovarsi in una storia della quale non avrebbe mai voluto far parte. Non conosce l’uomo morto, (un dipendente pubblico di 42 anni) per un mix di droga e alcolici e neanche l’altra persona, 43 anni, che è in coma sempre per aver inalato cocaina. «I due dopo essere stati contattati su una chat - ha proseguito - ci hanno raggiunto nell’appartamento che ci ha prestato un amico. Si sono presentati raccontandoci di essere una coppia fissa, poi ci hanno detto che prima di venire da noi avevano fatto uso di droga». I partecipanti al festino a base di sesso sono stati ascoltati dai carabinieri della compagnia “Trionfale” e anche dal “Nucleo Investigativo” di via In Selci. «Ci stavamo divertendo - ha riferito uno dei partecipanti- Tutto sembrava andare per il verso giusto. Poi ci siamo addormentati. Mancavano pochi minuti alle 5 del mattino quando mi sono accorto che la coppia della chat non dava segni di vita, i due erano esanimi. A quel punto abbiamo chiamato il 118. Il medico dell’ambulanza ci ha detto che uno era morto mentre l’altro era in coma ed è stato trasferito subito all’ospedale Santo Spirito. Una situazione che mai dimenticherò”. Questo articolo ha ricevuto 650 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|