Gaeta - Cattive notizie per naturisti, gay, arrampicatori e frequentatori abituali del tratto di spiaggia libera dell'Arenauta e della grotta. Per loro anche quest'anno niente vacanze a Gaeta. La Regione non ha infatti ancora concesso i finanziamenti promessi per la messa in sicurezza della sovrastante falesia. Di conseguenza anche quest'anno il Comune, se le cose non cambiano presto, sarà costretto ad emettere l'ordinanza sindacale di chiusura dei 500 metri di spiaggia dell'Arenauta a rischio di caduta massi per garantire la pubblica incolumità.
Lo hanno ribadito ieri, in una conferenza stampa indetta dal coordinatore locale dell'Italia dei valori Antonio Salone, la consigliera regionale Anna Maria Tedeschi (Idv), il sindaco Antonio Raimondi, l'assessore al demanio Antonio Ciano e la presidente della polisportiva Gaeta-Ventura, Francesca Cicchetti. Nel mirino degli esponenti politici, sia la giunta regionale, definita «morta», e sia la governatrice Renata Polverini, definita sorda alle reiterate richieste del comune di ottenere almeno i 110mila euro necessari per i primi interventi di messa in sicurezza del costone. «Ne avevo parlato con la Polverini nell'incontro fissato a Roma con i sindaci laziali all'indomani della tragedia di Ventotene, quando sulla spiaggia di Cala Rossano due studentesse tredicenni sono morte sotto i massi staccatisi dalla falesia - ha detto Ciano - Ma alle promesse non sono seguite i fatti».
«La Polverini -ha dichiarato invece la consigliera Marchetti - sull'onda emotiva molto forte della tragedia di Ventotene ha preso dei precisi impegni che adesso deve mantenere, sperando che i soldi stanziati a tal proposito in bilancio ci siano davvero». Duro anche l'intervento del sindaco. «Commozione perfetta quella per la tragedia di Ventotene, ma poi ci sono state solo chiacchiere. Il silenzio della regione è uno schiaffo a Gaeta. Non bisogna avere una visione becera della filiera». La Cicchetti ha posto invece l'accento sull'importanza dell'arrampicata sportiva anche per l'economia turistica. Questo articolo ha ricevuto 1085 visite.
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