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| Gay con Mirafiori: non si e' trattato di sciacallaggio, bensi' di memoria corta |
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| La morale comunista voleva l'esclusione degli omosessuali di Enrico Oliari |
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| Venerdì 14 Gennaio 2011 |
| di Notiziegay - GayLib |
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La Alicata ha ragione, ormai si prova di tutto pur di andare sui giornali. Una volta almeno per mandare un comunicato stampa dovevi prenderti la briga di inviare una montagna di fax, mentre oggi esistono le e-mail e zac! basta un click per diventare l’opinionista superesperto o il capopopolo improvvisato.
E così, grazie all’esponente di Equality Aurelio Mancuso, i gay italiani, in quanto tali, sono improvvisamente diventati sostenitori degli operai di Mirafiori, sebbene in questo caso ci starebbe benissimo un dipietrista “che c’azzecca”. Infatti non solo l’orientamento affettivo è cosa ben diversa da una catena di montaggio, ma anche e soprattutto la storia recente ci racconta dell’omofobia del mondo operaio, anche di Mirafiori, dove, fino alla metà degli anni Settanta, bastava essere anche lontanamente amico di un gay per essere esclusi, scomunicati: la morale comunista, per certi versi assai più rigida di quella cattolica, comportava infatti la morte sociale dell’omosessuale o dell’amico dell’omosessuale.
Un altro tempo ed un altro pianeta? Sembrerebbe proprio di no, stando a quando accaduto in occasione della tornata elettorale del 2008, dove dal Parlamento era sparita la Sinistra comunista e negli stabilimenti di Torino si poteva concludere che
Mirafiori ha bocciato l’Arcobaleno: “Pensa solo a froci e zingari, non a noi” (1);
D’altro canto anche lo stesso Massimo D’Alema, aveva affermato nel 2006:
È mai possibile che i problemi dell'Italia siano i Pacs e la Tav? Ci siamo fatti incastrare a discutere di questioni marginali rispetto ai problemi del Paese
Indubbiamente infelice è l’uscita del deputato pidiellino Giancarlo Lehner, il quale ha prontamente risposto ad Equality: “Aurelio Mancuso, gay di lotta e di governo, ha annunciato, urbi et orbi, che gli omosessuali sono dalla parte degli operai della Fiat, senza specificare da quale parte: davanti, di lato o di dietro?", tuttavia diciamoci la verità, dal momento che i gay in quanto tali dovrebbero appoggiare le istanze dei lavoratori FIAT, si sono mai visti i lavoratori FIAT in quanto tali appoggiare le istanze dei gay?
(1) Maurizio Pagliassotti, Mirafiori ha bocciato l’Arcobaleno: “Pensa solo a froci e zingari, non a noi”, Liberazione, 16.4.2008; Questo articolo ha ricevuto 264 visite.
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