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| Lavori domestici? Piu' equilibrio nelle coppie gay |
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| Ci sono coppie in cui la divisione dei compiti è più omogenea, e i "ruoli di genere" non contano: quelle omosessuali |
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| Mercoledì 12 Gennaio 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
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Non stirano, non sanno far funzionare la lavatrice, cucinano una volta al mese, e solo il loro piatto forte. È tipico: gli uomini non partecipano abbastanza ai lavori domestici, e lasciano che siano le donne a farsi carico della gestione della casa.
Ma ci sono coppie in cui la divisione dei compiti è più omogenea, e i "ruoli di genere" non contano: quelle omosessuali. Una ricerca della facoltà di Scienze della Salute dell'università australiana La Trobe mette a confronto l'esperienza di 317 coppie dello stesso sesso con 958 coppie eterosessuali, e dimostra che la ripartizione dei lavori domestici è molto più egualitaria e imparziale fra partner gay.
"Spesso le caratteristiche biologiche delle donne e il fatto che siano loro a mettere al mondo i bambini e ad allattare diventano, anche inconsciamente, un pretesto per l'uomo. Che sente di poter attribuire alla donna il ruolo primario di casalinga, e si scarica delle responsabilità - dice Jennifer Power, autrice dello studio, de La Trobe University. Ma nelle coppie lesbiche, entrambe le donne tendono a farsi carico delle incombenze domestiche, così come del lavoro fuori casa".
Insomma, c'è una vera condivisione dei ruoli: "Ognuno dei due partner partecipa attivamente a quello che fa l'altro", è la conclusione dello studio, pubblicato su The Australian and New Zealand Journal of Family Therapy. "Tutto deve essere negoziato, quando le coppie non hanno ruoli di genere su cui ripiegare. E la negoziazione avviene in base alle preferenze individuali e alle circostanze, e non a presupposti e a preconcetti". (Style.it) Questo articolo ha ricevuto 431 visite.
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