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| Madrid, Comune contro Gay Pride |
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| Il comune di Madrid ha avviato una procedura contro gli organizzatori del Gay Pride della capitale iberica per il rumore eccessivo provocato dalle celebrazioni nel `quartiere gay´ di Chueca |
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| Domenica 09 Gennaio 2011 |
| di Il Secolo XIX |
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La misura è stata decisa dall’assessorato all’ambiente di Madrid, di cui è responsabile il vicesindaco Ana Botella, moglie dell’ex-premier conservatore José Maria Aznar, precisa Publico online.
La procedura è stata aperta contro il Collettivo Gay e Lesbiche di Madrid (Cogam) coordinatore del Madrid Orgullo Gay (Mado) 2010, per avere «superato in maniera allarmante i limiti acustici, con grave deterioramento ambientale, con l’aggravante della recidiva, nel tessuto residenziale di Chueca». Le organizzazioni aderenti al Cogam rischiano ora una multa salata.
Il collettivo gay-lesbiche ha espresso «preoccupazione e profondo malessere» davanti alla decisione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Gallardon, del Partido Popular.
Il segretario dell’Associazione imprese e professionisti per Gay e Lesbiche (Aegal) e coordinatore del Mado José Carlos Alonso ha avvertito che la procedura rischia di «danneggiare il turismo madrileno e l’immagine del quartiere di Chueca». Centinaia di migliaia di persone assistono ogni anno alla grande sfilata dei carri dell’Orgullo Gay sulla Gran Via. Questo articolo ha ricevuto 527 visite.
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