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Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Le stelle non stanno a guardare Lady Gaga regina della bonta'
Le stelle non stanno a guardare Lady Gaga regina della bonta'
La classifica delle star che fanno beneficenza. La diva del pop guida l´annuale "Top 20 celebs gone good". La cantante difende i militari gay, DiCaprio la tigre e Nick Jones lotta contro il diabete
Martedì 28 Dicembre 2010
di la Repubblica
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New York - Ha vinto tutto. Donna dell´anno per la seconda volta consecutiva. Miglior artista del 2010. Un posticino (il settimo) nella top ten delle donne più potenti del mondo. Ma non è bastato. Lady Gaga si è aggiudicata perfino il podio della bontà. O, almeno, dell´impegno civile. Capofila della Top 20 "celebs gone good", la classifica delle "venti celebrità andate bene", stilata annualmente da DoSomething.org, il sito americano che aiuta i giovani a trovare buone cause da sostenere. Ma com´è possibile che la diva di Paparazzi quest´anno abbia sorpassato in bontà non solo Alicia Keys e Taylor Swift - le due regine dell´hit parade che le contendono il podio della bontà - ma anche personaggi il cui impegno civile è ben noto nel mondo dello spettacolo? Alle sue spalle ci sono infatti veri paladini di buone cause. Come Oprah Winfrey: che con 40 milioni di dollari dati in beneficenza è fra i maggiori filantropi della Terra. E Matt Damon: che col suo Water.org vuol mantenere potabili le acque del mondo.

Il fatto è che la regina del pop si è davvero impegnata. Combattendo contro il Don´t ask don´t tell, la legge che vietava ai militari gay di ammettere la propria omosessualità appena abrogata da Obama, prima girando un video dove invitava a pressare i senatori repubblicani. Poi tenendo comizi. Non basta? Ha anche devoluto l´intero ricavato del lipstick da lei creato per i cosmetici Mac ai malati di Aids. Una causa, questa, condivisa anche dalla regina del soul Alicia Keys. Che con la sua fondazione "Keep a child alive" garantisce cure ai bambini malati di Aids. A portare sul podio la giovanissima reginetta del country Taylor Swift è stato invece il concreto intervento - una donazione di 500 mila dollari - a sostegno della sua Nashville alluvionata.

Ma chi altro c´è nella top 20 della bontà e perché? La coppia Ashton Kutchner-Demi Moore si è guadagnata un posto in classifica grazie all´impegno della loro fondazione, Dna, contro gli abusi sessuali sui bambini. Ellen DeGeneres, la conduttrice televisiva lesbica, è stata premiata per il suo impegno contro il bullismo anti gay nelle scuole. Mentre la causa di Leonardo DiCaprio, si sa, quest´anno è salvare la tigre, ormai a rischio estinzione. Colpisce vedere parecchie star giovanissime in questa particolarissima classifica. Il bel Justin Bieber, che dona un dollaro per ogni biglietto di concerto venduto all´organizzazione scolastica "Pencil of Promise". E Nick Jones, il leader di quei Jonas Brothers amatissimi dalle ragazzine, attivo nella lotta al diabete, di cui soffre anche lui. Supporta la causa come può: dal sostegno economico alla ricerca fino alle visite in ospedale ai ragazzi più malati.

E pazienza se il principe William, a dispetto dell´attivismo di mamma Diana, si è guadagnato un mero 18° posto per aver passato una notte fra i barboni lo scorso inverno. Perfino Sandra Bullock, tra un Oscar e un divorzio, ha trovato il tempo di fare qualcosa di buono: finanziare una scuola nella New Orleans che fatica a riprendersi cinque anni dopo Katrina. Alla faccia di chi crede che le stelle stanno solo a guardare.

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