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| Il sindaco anti-gay promuove Arcade |
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| Riccardo Missiato, noto per le iniziative contro contro viados, gay e prostitute, commenta l'ordinanza del collega di Arcade, Domenico Presti |
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| Giovedì 23 Dicembre 2010 |
| di Il Gazzettino |
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SPRESIANO - «Facciamo rispettare le leggi e educhiamo la gente, ma cerchiamo di non diventare militari»: il sindaco di Spresiano, Riccardo Missiato, noto per le iniziative contro contro viados, gay e prostitute, commenta l'ordinanza del collega di Arcade, Domenico Presti, che prevede schedature per gli stranieri ospiti di residenti: vanno dichiarati al Comune entro 48 ore (anche per i cittadini Ue se si fermano oltre 30 giorni l'anno). «Il controllo da parte di un sindaco è fondamentale - spiega Missiato - se Presti risponde così a un'esigenza che percepiva, va rispettato. Credo però che più di tutto serva l'informazione, per esempio spiegare ai cittadini che il sub-affitto non si può fare, che ci sono regole da rispettare sul sovraffollamento». Proprio in questi giorni Missiato ha intensificato i controlli della polizia locale in particolare negli appartamenti sovraffollati, o dove vivono viados: «Nessuna caccia alle streghe, semplicemente ci affidiamo alle segnalazioni dei cittadini che avvertono un problema. La polizia fa poi i suoi controlli per stanare clandestini e verificare la correttezza degli affitti. Nessuna ordinanza, solo le segnalazioni dei cittadini». Questo articolo ha ricevuto 208 visite.
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