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| Liechtenstein: i circoli conservatori cattolici contro le unioni omosessuali |
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| Il parlamento del Liechtenstein ha aderito giovedì alla proposta del governo per una nuova legge sull’unione domestica registrata |
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| Giovedì 23 Dicembre 2010 |
| di La redazione di Gaynews |
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Tre anni or sono, quando il parlamento aveva già rimesso al governo la mozione per il riconoscimento delle coppie omosessuali, l’arcivescovo di Vaduz Wolfgang Haas dichiarò la sua contrarietà sostenendo che la pratica dell’omosessualità costituirebbe oggettivamente un grave peccato e che l’eventuale riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso sarebbe uno scandalo. Ciononostante il parlamento del Liechtenstein ha aderito giovedì alla proposta del governo per una nuova legge sull’unione domestica registrata che permetta alle coppie omosessuali di ufficializzare la propria unione. Tanto è bastato per sollevare il pandemonio nel piccolo stato a maggioranza cattolica. Invariata la posizione dell’arcivescovado di Vaduz: dal sito del Berner Zeitung si apprende infatti della presa di posizione del vicario generale Markus Walzer in rappresentanza dell’arcivescovo Haas. Secondo il vicario generale, sulla scorta delle sacre scritture l’omosessualità andrebbe considerata una deviazione. L’arcivescovado ha sostenuto pertanto che gli omosessuali sarebbero chiamati alla castità e all’autocontrollo, virtù con le quali avvicinarsi alla perfezione cristiana. Ne andrebbe di mezzo, sempre secondo l’arcivescovado, la sopravvivenza stessa della società, “che solo la famiglia fondata sul matrimonio può garantire, e non l’unione omosessuale”. A difesa dell’arcivescovado è intervenuto il presidente del movimento Credo, Hans Gassner, sostenendo che “quando la morale e l’etica non trovano più posto nella società, si apre la strada al declino”. Di segno contrario sul Liechtensteiner Volksblatt l’intervento dell’ex sciatore Marco Büchel: “Trovo le vostre idee non solo antiquate, ma anche sprezzanti e discriminatorie. […] È ora di smetterla con l’ipocrisia”. (Universando.eu) Questo articolo ha ricevuto 245 visite.
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