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| La gaffe di Fini del 1994 e le altre scoperte del database Google ebookstore |
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| La prima volta che una rivista americana si occupò dell'attuale presidente della Camera fu per una frase sugli omosessuali |
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| Sabato 18 Dicembre 2010 |
| di Il Sole 24 ore |
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Corsi e ricorsi storici. Oggi Gianfranco Fini è tra i politici più sensibili al tema delle unioni civili per gli omosessuali, mentre Silvio Berlusconi finisce sulla stampa straniera per le gaffe sui gay. La prima volta che una rivista americana si occupò dell'attuale presidente della Camera però, fu proprio per una frase sugli omosessuali.
La rivista gay americana bacchetta Fini
L'allora leader di Alleanza Nazionale e strettissimo alleato di Berlusconi, per prendere le distanze dalle parole dall'esponente del suo partito Piero Buscaroli (la destra dovrebbe chiamare i gay con il loro nome: «froci o checche»), secondo il settimanale gay The Advocate del 12 luglio 1994, dichiarò di non avere nulla contro i gay «purché non provino a sedurmi». La frase utilizzata dal settimanale per commentare queste dichiarazioni, che peraltro non risultano nelle banche dati dei giornali italiani, si potrebbe tradurre con l'italianissima espressione: «quando la toppa è peggio del buco».
Come funziona Google bookstore
Si scopre anche questo nella banca dati di Google eBookstore, negozio virtuale è stato inaugurato il 6 dicembre scorso, solo per il mercato americano. Con questo nuovo strumento il colosso dei motori di ricerca si lancia nel mercato degli ebook mettendo a disposizione un vastissimo catalogo di libri e riviste concordato con i maggiori editori statunitensi. Oltre 5 milioni di libri (pubblicati tra il 1500 e il 2008) potranno essere scaricati gratis o a pagamento in formato digitale per essere letti sul web o su varie piattaforme: smartphone con sistema operativo Android; iPhone, iPad e iPod Touch e per gli e-reader di Sony e Barnes & Noble.
Un database di 500 milioni di parole
L'aspetto innovativo dell'ebook store di Google è l'avanziatissimo sistema di ricerca. Digitando una parola nel motore di ricerca, l'algoritmo di Google va a scandagliare un database di 500 miliardi di parole contenute nei testi pubblicati. Questo permette di sapere quante volte, e su quali pubblicazioni, compare un certo nome o una certa frase. In questo modo si scopre la citazione di Gianfranco Fini sulla rivista gay. La prima volta che il nome di Silvio Berlusconi compare su una rivista americana è il 18 dicembre 1982 quando l'edizione italiana della rivista di musica Billboard lo cita nella veste di editore della Five Records, la casa discografica legata a Canale 5. Questo articolo ha ricevuto 241 visite.
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