HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Mosca in mano ai razzisti: scontri con i caucasici
Mosca in mano ai razzisti: scontri con i caucasici
La rabbia monta dopo la morte di un ultras, mentre ai gay viene proibito di sfilare
Mercoledì 15 Dicembre 2010
di La redazione di Gaynews
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Alta tensione a Mosca. Le autorità temono nuovi scontri xenofobi, dopo che uno dei tifosi della squadra di calcio dello Spartak Mosca è morto in una rissa, la scorsa settimana, con un caucasico. Le strade della capitale moscovita restano sotto stretta sorveglianza della polizia che, in tenuta antisommossa, è pronta a intervenire in caso di nuovi episodi. Ad innescare i timori oggi ci sono voci e segnalazioni - che non trovano conferme - sul possibile arrivo nella città di gruppi di persone provenienti dalle regioni caucasiche.

Di una risposta cioè dei caucasici alle provocazioni dei tifosi.Ma anche i messaggi che rimbalzano su internet dei blogger russi - da quelli dell'estrema destra a quelli radicali - che si scambiano informazioni sulla possibile organizzazione, per domani, di nuove manifestazioni. La polizia - si legge sulle agenzie russe - sta verificando la veridicità delle informazioni. Sabato scorso le contestazioni si sono trasformate in una vera e propria guerriglia urbana con violenti scontri con la polizia, vicino alla Piazza Rossa ed al Cremlino, terminati con un bilancio di oltre trenta feriti e almeno settanta arresti.

Oggi, sulla questione, è intervenuto il capo del consiglio dei mufti (autorità religiosa islamica) Ravil Gainutdin che ha messo in guardia sul rischio di una deriva ''anticaucasica e antislamica della società russa''. I gruppi neonazisti sono molto temuti dalle autorità di Mosca che, in previsione di gravi difficoltà di ordine pubblico, sono intenzionati a negare l'autorizzazione per la manifestazione ad un gruppo di attivisti omosessuali che voleva organizzare per venerdì prossimo un corteo in memoria delle vittime delle persecuzioni nei confronti dei gay nell'era sovietica. Lo riferisce l'Interfax riportando alcune dichiarazioni degli organizzatori della cerimonia che volevano manifestare, sulla Lubianka, chiedendo la riabilitazione della memoria di tutti quegli omosessuali che, in base alle leggi del regime sovietico, sono stati perseguitati. (Peace Reporter)

Questo articolo ha ricevuto 191 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato Mondo
Domenica 20 Maggio 2012
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato
Una donna contro l’omofobia africana. In quasi tutto il continente esistono leggi che prevedono la punizione di alcuni comportamenti omosessuali
di Giornalettismo
Giornata contro l'Omofobia, S.Pietroburgo: sassi contro gay in bus Mondo
Venerdì 18 Maggio 2012
Giornata contro l'Omofobia, S.Pietroburgo: sassi contro gay in bus
I gay si sono riuniti al parco Petrovski, dove hanno lasciato volare in cielo palloncini di diverso colore. Ma gli agenti anti-sommossa sono stati costretti ad intervenire
di Ansa
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione Primo piano
Giovedì 17 Maggio 2012
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione
"Questo e' l'impegno che tutti dobbiamo assumere in occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l'Omofobia istituita nel 2007 dal Parlamento europeo''
di Asca



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI