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| Gay: promotori esposto contro premier, atto per tutelare dignita' persone |
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| ''La scelta di ricorrere alla magistratura consegue alla riflessione che quanto dichiarato dal capo del Governo nell'esercizio della sua funzione istituzionale, trascenda i limiti di tollerabilita'" |
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| Giovedì 09 Dicembre 2010 |
| di Adnkronos |
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Torino - ''Abbiamo ritenuto di ribadire, con serenita' ma fermezza, che attacchi verso uomini e donne di questo Paese non possono essere tollerati da alcuna persona nell'esercizio della funzione pubblica , tantomeno dal premier''. Cosi' Paolo Briziobello, fondatore della Rete Nazionale di Cittadini Presentee'Futuro, in una nota ha spiegato le ragioni dell'esposto presentato contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con riferimento all'espressione 'Meglio essere appassionato di belle ragazze che gay'.
A promuovere l'iniziativa contro un'affermazione ritenuta ''gravemente lesiva della dignita' e liberta' di ciascuna persona'' sono stati oltre a Briziobello, Giovanni Caponetto (presidente Comitato Arcigay Provincia di Torino), Andrea Benedino (membro segreteria provinciale PD), Maria Cascella esponente della societa' civile), Anna Paola Concia (parlamentare PD), Aurelio Mancuso (presidente Equality Italia) e Maurizio Mori (presidente di Consulta di Bioetica Onlus).
''La scelta di ricorrere alla magistratura consegue alla riflessione che quanto dichiarato dal capo del Governo nell'esercizio della sua funzione istituzionale, trascenda i limiti di tollerabilita' del dibattito politico e della liberta' di espressione di una figura pubblica, legittimando potenziali comportamenti discriminatori nei confronti di individui e formazioni sociali, pacificamente tutelati dalla Costituzione'', concludono i promotori annunciando che nelle prossime ore sara' aperta una sottoscrizione on line a sostegno delle ragioni dell'esposto. Questo articolo ha ricevuto 191 visite.
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