HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
L'armata di Vendola su Internet, dopo Pisapia parte l'assalto al Pd
L'armata di Vendola su Internet, dopo Pisapia parte l'assalto al Pd
Le primarie milanesi sono state il banco di prova decisivo: una campagna elettorale fatta di appuntamenti e opinioni lanciate in rete, blog, le pagine Facebook
Martedì 16 Novembre 2010
di Repubblica.it
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

"Una gioiosa e digitale macchina da guerra". La battuta circola nello staff di di Giuliano Pisapia dopo il successo alle primarie milanesi. ma è molto più di una battuta: il successo del candidato milanese è anche la vittoria di un metodo politico che mette al centro le potenzialità della rete. Blog, siti ufficiali e forum, Fabbriche di Nichi e pagine Facebook. Tutto questo e altro, sin dove l'immaginazione politica legata al web può spingersi. Un sistema di propaganda 2.0 a disposizione di Sel e di Vendola, un ingranaggio quasi perfetto messo in piedi in poco più di un anno. Presenza capillare sui social network, videolettere sugli argomenti del giorno, proposte politiche racchiuse in poche battute. Tutto firmato Nichi. E dalla rete i militanti di Sinistra e Libertà lanciano la sfida per le primarie a Bologna, Napoli e Torino. Ma l'obiettivo è oltre: vincere la battaglia campale per la leadership del centrosinistra italiano.

Un filo rosso dalla Puglia a Milano. Su Twitter i primi messaggi che annunciano la vittoria di Pisapia scattano poco dopo le 22 e 30 di domenica, con qualche minuto di anticipo sulle agenzie di stampa. Poi iniziano a riempirsi le bacheche su Facebook. "Non ho mai dubitato, ma vincere è bellissimo" scrive una elettrice sulla pagina ufficiale di Giuliano Pisapia. E ancora: "Finalmente un candidato per cui sarò felice di andare a votare", "ne avevamo proprio bisogno". A mettere ordine e a suggellare il tutto arriva il post di Nichi Vendola: "Una lezione di buona politica in un Paese sgomento dinanzi allo spettacolo permanente di una politica indecente. Milano regala una buona giornata al centrosinistra e all'Italia migliore".

L'effetto Vendola. Battere il Pd sul suo territorio. Approfittare delle primarie per rovesciare i rapporti di forza e per andare oltre la logica dei numeri. Coinvolgere attraverso la rete chi è lontano dalla politica o stanco del 'Palazzo'. Sembra questa la strategia di Sel. Un modello vincente, la cui ultima incarnazione è la campagna elettorale per Giuliano Pisapia. Gruppi su Facebook e aperitivi, blog e programmi politici. Un modello che sta per essere rilanciato a Napoli, Torino e Bologna, tre dei comuni più importanti in cui si vota alle prossime elezioni amministrative, marzo 2011. A Napoli e Bologna la data per le primarie è fissata per il 23 gennaio, mentre a Torino si vota il 6 febbraio. Nel capoluogo campano, a sinistra si lavora intorno alla possibile candidatura del magistrato Raffaele Cantone, mentre il Pd è spaccato da due candidature, quelle di Umberto Ranieri e Nicola Oddati. A Bologna già si parla di 'effetto Vendola', con i sondaggi che danno Sinistra e Libertà al 12% e la candidata Amelia Frascaroli al 22%. A Torino, dove si sceglie il successore a Sergio Chiamparino, è ancora tutto in alto mare.

Un anno di fabbriche. E la rete di Sinistra e Libertà si diffonde. I 'vendoliani' non sono al lavoro solo nelle grandi città. Anzi, la loro forza sta nelle 516 "Fabbriche di Nichi" diffuse in tutto il Paese. Un'officina del consenso a disposizione del governatore della Puglia, all'opera esattamente da un anno, dal 15 novembre 2009. Nati come comitati elettorali per le primarie in Puglia dello scorso gennaio, le Fabbriche affiancano il lavoro di Sinistra e Libertà, fornendo, durante le primarie, un aiuto cospicuo. Dai materiali per la propaganda online ai gazebo, dai dibattiti agli incontri politici. Una schiera di militanti continuamente mobilitati per diffondere quanto più possibile l'offerta politica di Vendola.

Il nuovo vocabolario. E il campionario digitale a disposizione è vasto. 108 video sul canale YouTube di Vendola, quasi 300 su quello di Sinistra e Libertà. Poi documenti, analisi, appelli. E ogni videolettera di Nichi è condivisa e analizzata per estrarne slogan e parole d'ordine. La "connessione sentimentale", "l'eruzione di buona politica", "l'Italia migliore", diventano parti di un vocabolario che accomuna sempre più persone. Che si ritrovano sulla pagina Facebook di Vendola: 316mila iscritti, il luogo della 'politica digitale' più frequentato in Italia. Con picchi di partecipazione consistenti: 500mila condivisioni per la videolettera in cui Vendola rispondeva al Silvio Berlusconi di "meglio guardare una bella donna che essere gay". E Nichi che ne pensa della sua proizione 2.0? Tutto il bene possibile, ovviamente: "Ho solo il potere di mettere la mia ugola a disposizione dei nostri sogni e dei nostri sentimenti".

Questo articolo ha ricevuto 169 visite.



Articoli correlati...

Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Matrimoni gay, Bersani spacca il Pd. 'No a Far West ma Costituzione non si tocca' Primo piano
Lunedì 14 Maggio 2012
Matrimoni gay, Bersani spacca il Pd. 'No a Far West ma Costituzione non si tocca'
«Una regolazione moderna delle convivenze stabili tra omosessuali è un elemento di civismo, che un governo deve affrontare», spiega Bersani in un’intervista all’Unità
di La Stampa
Usa 2012: Romney contro le nozze gay. Nei sondaggi supera il presidente Obama Mondo
Lunedì 14 Maggio 2012
Usa 2012: Romney contro le nozze gay. Nei sondaggi supera il presidente Obama
L’ex governatore del Massachusetts, rivale di Barack Obama alle presidenziali dinovembre, vede la sua popolarità balzare in alto. Per la prima volta oltre il 50
di Il Messaggero
Usa 2012, Romney davanti agli evangelici: no alle nozze omosessuali Mondo
Domenica 13 Maggio 2012
Usa 2012, Romney davanti agli evangelici: no alle nozze omosessuali
Mitt Romney ha difeso oggi i valori cristiani in una roccaforte evangelica dello Stato della Virginia, ribadendo la sua opposizione al matrimonio tra omosessuali
di TMNews



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI