HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Lituania: chiesto l'intervento della Commissione Europea contro progetto di legge omofobo
Lituania: chiesto l'intervento della Commissione Europea contro progetto di legge omofobo
Il Parlamento lituano ha deciso venerdì di esaminare ed approvare in prima lettura un emendamento che introduce nel codice amministrativo una multa per "promozione dell'omosessualità"
Martedì 16 Novembre 2010
di La redazione di Gaynews
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Il Parlamento lituano ha deciso venerdi scorso, 12 Novembre, di esaminare ed approvare in prima lettura un progetto di emendamento che introduce nel codice amministrativo una multa dai 580 ai 2.900 Euro per "promozione dell'omosessualità", comportamento non definito nel Diritto lituano.

L'emendamento é stato presentato dall'on. Grazulis, che nel corso del Gay Pride Baltico della scorsa estate - al quale l’Associazione Radicale Certi Diritti aveva partecipato con una delegazione composta da Ottavio Marzocchi e Joaquin Nogueroles - aveva rotto la barriera della polizia ed aggredito i partecipanti; perseguito dalle autorità, il Parlamento lituano aveva negato l'autorizzazione a procedere contro di lui.

Si cerca di colpire in modo illegittimo la libertà di espressione e di manifestazione, in particolare i gay pride, in applicazione della contestata legge sulla "protezione dei minori contro le informazioni dannose", già condannata dalle istituzioni europee e disapplicata dalle autorità lituane fino ad oggi proprio per l'assenza di norme di applicazione: norme che ora sono in preparazione attraverso sanzioni pecuniarie.

Oggi, l'Alde, il gruppo liberale e democratico del Parlamento Europeo, ha scritto alla Commissaria europea per i diritti fondamentali Vivane Reding per chiederle di raccogliere informazioni in occasione della visita in corso in Lituania, e di condannare il progetto di emendamento nel caso le informazioni di stampa si rivelassero corrette.

Certi Diritti si unisce all'iniziativa, chiamando la Commissione, il Consiglio e le autorità lituane a non permettere che la libertà di espressione sia violata con l'approvazione di tale emendamento, prevista per il 16 dicembre.

Questo articolo ha ricevuto 192 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato Mondo
Domenica 20 Maggio 2012
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato
Una donna contro l’omofobia africana. In quasi tutto il continente esistono leggi che prevedono la punizione di alcuni comportamenti omosessuali
di Giornalettismo
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione Primo piano
Giovedì 17 Maggio 2012
Omofobia: Bersani, il Parlamento legiferi contro ogni discriminazione
"Questo e' l'impegno che tutti dobbiamo assumere in occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l'Omofobia istituita nel 2007 dal Parlamento europeo''
di Asca
Andria. Sede vandalizzata: omofobia, ora basta, chiediamo impegno di tutti Primo piano
Lunedì 14 Maggio 2012
Andria. Sede vandalizzata: omofobia, ora basta, chiediamo impegno di tutti
Nella giornata di ieri i volontari di Arcigay Bat, Barletta, Andria e Trani, hanno denunciato alle forze dell’ordine l’ennesimo atto vandalico ai danni della sede del comitato
di Arcigay



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI