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| Verona: «Meglio gay che finto papi» |
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| Omosessuali contro il premier. Manifestazione davanti alla prefettura contro la frase di Berlusconi sul caso Ruby. «Campanello d'allarme di un clima omofobo» |
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| Domenica 07 Novembre 2010 |
| di Corriere del Veneto |
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VERONA - Si sono appuntati al petto i cartelli con gli accostamenti più variopinti, in risposta alle parole del premier da cui si sono sentiti feriti. E dunque «meglio gay che finto papi», oppure ipocrita, piduista, mafioso. Così i componenti di Arcigay e Arcilesbica hanno voluto manifestare, davanti alla Prefettura, la loro rabbia per quella che ritengono l'ennesima prova di disprezzo nei loro confronti. La frase «meglio appassionati di belle donne che gay», pronunciata da Berlusconi a margine del caso Ruby, è secondo gli omosessuali il campanello d'allarme di un clima sempre più pesante: «Giovani pestati a Padova e Roma, un trans aggredito a la Spezia. Quindi le esternazioni di Buttiglione, di monsignor Babini che ha detto “meglio Mussolini che il gay Vendola” e ora Berlusconi – elenca Michele Breveglieri, presidente dell'Arcigay Verona -. Tutto questo mentre il mondo tutela le coppie omo». Questo articolo ha ricevuto 151 visite.
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