 |
| Facebook blocca campagna "Meglio gay che Berlusconi" Capezzone: subito la legge |
 |
| Dopo avere raccolto oltre 32 mila adesioni alla campagna sul web contro le dichiarazioni del premier, l'amministratore del gruppo denuncia che, senza spiegazioni, il social network vieta l'accesso |
 |
| Mercoledì 03 Novembre 2010 |
| di Quotidiano.net |
| in Primo piano |
|
 |
|
Roma - Per raggiungere oltre 32 mila adesioni (e crediamo siano destinate a crescere), gli ci sono volute solo 18 ore. E' il gruppo 'Meglio gay che Berlusconi', naturale seguito sul web all'infelice battuta del premier "Meglio appassionato di belle donne che gay".
Molti i commenti i bacheca, anche se l'amministratore si lamenta perché "da ieri sera mi hanno inibito l'accesso alla bacheca". Richiamandosi a una non ben precisata "violazione del regolamento", ieri sera il social network ha bloccato
Ecco alcuni dei commenti più ficcanti: "Siccome il loro (mio no di certo) presidente è un uomo di cuore, andrò a chiedergli aiuto. Vediamo se una quarantenne, fuori dal giro delle ragazze che si porta ad Arcore, non bellona, ma che soprattutto non gliela darebbe nemmeno per 100 milioni di euro, otterrebbe la sua umana carità.
Berlusconi rappresenta degnamente..."
E ancora: "Il problema è che dovremmo tutti ribellarci, andare a Roma a protestare finche questo scempio di essere umano non leva il culo dalla sedia. E' una vergona assoluta essere rappresentati da quella sottospecie di essere umano. E LA COLPA E' SOLO DI TUTTI QUELLI CHE CONTINUANO A VOTARLO".
"Ma ci rendiamo conto che andare con una bambina di 17 anni,visto che lui è il Premier non viene neanche visto come atto di pedofilia?...Come vi sentireste voi se sapeste che vostra/o figlio/a venisse allegramente portato/a a letto da un uomo di quanti 70/80 ? Lo giustif...icherebbe il fatto che era una bella ragazza? Allora io,in quanto lesbica mi posso portare a letto chi voglio,visto che sono amante di belle ragazze?"
CAPEZZONE DIFENDE SILVIO
"Sono convinto che ci si possa presto lasciare alle spalle l’episodio di ieri. So bene che Silvio Berlusconi è un liberale e ha un assoluto rispetto di ogni persona, di ogni identità, di ogni orientamento. La sua storia di persona, di editore, di politico, lo dimostra in modo chiaro", afferma Daniele Capezzone.
Il portavoce Pdl si dice anche "convinto che, a seguito del lavoro coraggioso e senza precedenti già compiuto su questi temi dal ministro Carfagna, il governo e la maggioranza possano lavorare ad una norma che preveda aggravanti per ogni atto commesso con intenti e motivi discriminatori".
"Mi auguro - conclude - che possa esservi su questo una enorme e positiva convergenza, al di là delle distinzioni di schieramento". Questo articolo ha ricevuto 241 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|