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| Pesaro: ancora scontro sul registro per le unioni civili |
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| Il capogruppo Pdl sferra un duro attacco a quei politici di ispirazione cattolica che sono a favore del registro |
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| Giovedì 28 Ottobre 2010 |
| di Il Messaggero |
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«Il registro per le unioni civili è un’operazione da cavallo di troia, per forzare sulle unioni omosessuali. Mi fanno rabbrividire anche i cattolici dell’opposizione». Sarebbe quello di concedere più che altro i diritti alle coppie gay, attraverso una forzatura, secondo il capogruppo Pdl Piergiorgio Cascino, il motivo che sta alla base della scelta del Pd, e non solo, di condividere la mozione per il registro delle coppie di fatto. Cascino, che si dice «stupito dal tentativo, da parte della maggioranza in consiglio comunale, di forzare su una proposta di legittimazione che riguarda le unioni civili» avanza quest’ipotesi, partendo dal presupposto che «c’e’ già una legge che garantisce la regolamentazione delle unioni civili, legate da un forte legame affettivo. Si tratta, quindi, di una operazione da cavallo di troia, per forzare sulle unioni omosessuali». Il capogruppo Pdl sferra un duro attacco a quei politici di ispirazione cattolica che sono a favore del registro: «Stupisce che, intorno a questa piccola operazione politica, ci si trovino cattolici, a corrente alternata, che di questi valori ne hanno fatto una bandiera in campagna elettorale. Quello che appare incomprensibile viene dalla pervicacia, che avvolge costoro. Se, per esempio, tale pervicacia si manifestasse o si fosse manifestata in occasione, delle nostre e di altri, richieste di aiuti per le famiglie, i poveri, i cassaintegrati e non solo, ci saremmo trovati innanzi ad una battaglia onesta. A costoro non interessano i diritti degli omosessuali. Non ci meravigliano le esposizioni dei Pd o di altri, invece ci fanno rabbrividire i cattolici imbarcati nella maggioranza ed anche qualcuno formalmente all’opposizione». Questo articolo ha ricevuto 269 visite.
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