HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Dichiararsi gay? Non fa piu' scandalo
Dichiararsi gay? Non fa piu' scandalo
I romagnoli si scoprono più tolleranti. Con qualche perplessità tra le donne
Martedì 19 Ottobre 2010
di Il Resto del Carlino
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Ha fatto scalpore l'outing del cantante Tiziano Ferro. La rivelazione pubblica della sua omosessualità ha fatto esultare il mondo gay per quest'ulteriore passo nell'abbattimento di un tabù ancora presente in vasti strati della società italiana. Ma cosa ne pensano i romagnoli? In una terra generalmente considerata incline al maschilismo, pare invece che negli ultimi anni il costume sia mutato profondamente. E la scelta di dichiarare pubblicamente la propria omosessualità non desta più scandalo. E' ritenuta, appunto, una scelta individuale da rispettare.

Anche se non mancano distinguo, specialmente da parte delle donne. Antonio Cortese, 44 anni, pizzaiolo di Gatteo: «Gli uomini, quando parlano tra di loro, tendono a disprezzare i gay. Sono invece più incuriositi e tolleranti' per le lesbiche. Gli aspetti sessuali dei due tipi di relazione suscitano reazioni contrastanti. Mi sembra ingiusto. Credo che sia normale che un gay esprima i suoi sentimenti anche pubblicamente. Smettiamola di puntare sempre il dito contro di loro. A volte sono considerati peggio di qualcuno che ha commesso un reato. E' ora di finirla. Siamo nell'era di internet e ancora ci scandalizziamo se vediamo due uomini stare insieme».

Francesco Parisi, 36 anni, infermiere di Cesenatico: «Continua ad esserci troppa discriminazione nei confronti dei gay perchè in alcuni casi non vengono neppure visti come persone normali, ma bensì come se avessero problemi psicologici. Invece non è vero perchè l'essere gay è una sensazione che nasce dall'animo e dal cuore. Non c'è nulla che obbliga una persona a essere gay, non è una corrente di moda. Ho molto amici gay. Sono persone sensibili, intelligenti e che capiscono effettivamente tutti e due i sessi: l'essere uomo e l'essere donna. In Europa questa distinzione fra i cosiddetti normali e i diversi esiste solo in Italia dove l'essere gay scandalizza.

Questo è razzismo e non è un bene perchè siamo persone tutte uguali». Christian Bianchi, 43 anni di Longiano, cantante e musicista: «Ho una concezione dell'essere gay molto liberale. Nel mondo della musica e del cabaret ci sono gay in numero maggiori di altri settori. Mi capita spesso di incontrarli, ma non ci faccio caso poichè li considero persone normali come tutti noi. Hanno una grande sensibilità e dalla loro conoscenza ho tratto solo positività come lo è stato per mia moglie e le mie due figlie. Chi li considera e li giudica dei diversi non li conosce o non ha avuto la fortuna di incontrarli. Nell'ambito lavorativo sono persone molto creative, professionali e serie».

Sara Iuliano, 23 anni di San Mauro Mare, cantante: «Per me l'uomo è nato per essere uomo e la donna per essere donna. Si formano le coppie e insieme devono procreare. Non riesco a concepire la formazione di coppie dello stesso sesso. Non disprezzo nessuno, ciascuno è libero di fare le proprie scelte, di vivere come e con chi gli pare. Ma io resto della mia idea che potrà anche essere retrograda ai tempi di oggi, ma resta pur sempre quella che ha dato il via al mondo con Adamo ed Eva: uomo e donna insieme per dare luce a nuove vite». Elisa Titi, 29 anni di Savignano, praticante commercialista: «Penso che ciascuno di noi nel proprio privato sia libero di fare ciò che vuole almeno fino a quando non crea problemi agli altri. In generale non mi piacciono le effusioni pubbliche dei gay, ma non sopporto neppure quelle esagerate delle coppie eterosessuali. Non sono contraria al fatto che due gay rendano pubblica la loro relazione, ma tutto deve essere sempre fatto con discrezione».

Maria Antonietta Bagnolini, 23 anni di Savignano, dipendente di un distributore di benzina: «Dovrebbero rimanere dalla loro parte senza esporsi troppo in pubblico, senza bisogno di girare mano nella mano, senza mostrare a tutti nelle piazze le loro effusioni amorose. Poi ciascuno naturalmente è libero di fare quello che vuole e di scegliersi il partner che desidera. Sono contraria al fatto che possano adottare figli perchè un bambino deve avere una mamma e un babbo come succede da quando è nato il mondo».

Questo articolo ha ricevuto 340 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Travolta, un biglietto aereo lo scagiona ma spuntano altri uomini Spettacoli
Domenica 13 Maggio 2012
Travolta, un biglietto aereo lo scagiona ma spuntano altri uomini
L'avvocato ha presentato anche alcune foto di Travolta scattate durante una prova d'abiti in un albergo del Greenwich Village di New York, sempre quello stesso giorno
di Il Gazzettino
L'attore John Travolta accusato di molestie omosessuali da un massaggiatore Spettacoli
Martedì 08 Maggio 2012
L'attore John Travolta accusato di molestie omosessuali da un massaggiatore
Un appuntamento per un massaggio in un hotel di Beverly Hills che poteva finire in maniera ben diversa. Questo è il racconto dell’uomo che ha denunciato John Travolta
di Giornalettismo
Discriminazioni gay. Il Comune di Jerzu non concede spazi pubblici all’Agesci Primo piano
Sabato 05 Maggio 2012
Discriminazioni gay. Il Comune di Jerzu non concede spazi pubblici all’Agesci
Piras: "In rappresentanza dell’Amministrazione comunale esprimo tutto il nostro sdegno e disappunto per quanto emerso dalle linee guida dell'Agesci"
di La redazione di Gaynews



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI