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| Berlino: le coppie gay parificate alle famiglie eterosessuali |
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| La fine ufficiale della discriminazione per gli statali omosessuali in Germania è vicina |
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| Giovedì 14 Ottobre 2010 |
| di La Gazzetta del Sud |
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BERLINO - La fine ufficiale della discriminazione per gli statali omosessuali in Germania è vicina: il governo di centro destra Cdu-Csu e Fdp (quest'ultima presieduta da Guido Westerwelle, il ministro degli esteri che ha apertamente dichiarato la sua omosessualità) ha licenziato ieri un progetto di legge in proposito. Appena entrerà in vigore la nuova norma, gli omosessuali uomini e donne dipendenti dello Stato con un contratto da funzionario a vita (i cosiddetti Beamten) prenderanno gli stessi assegni famigliari dei colleghi e colleghe eterosessuali. Per questo dovranno solo avere fatto registrare ufficialmente la convivenza "more uxorio". Il provvedimento, che riguarda soprattutto la pensione di reversibilità, gli assegni famigliari e i contributi di malattia, avrà valore retroattivo a partire dal gennaio 2009, anche se le organizzazioni di gay e lesbiche tedesche chiedono di dargli retroattività fino al 3 dicembre 2003, cioè fino alla data di scadenza dei termini indicati da un regolamento europeo antidiscriminazione, applicato in realtà solo ora. Secondo dati diffusi dal ministero dell'Interno a Berlino, la maggioranza delle regioni tedesche (i Laender sono competenti in materia di funzionari pubblici) hanno già applicato il riconoscimento per le coppie di fatto chiesto da Bruxelles. Questo articolo ha ricevuto 353 visite.
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