HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Ferro si confessa: «Il mio rapporto contrastato con l'omosessualita'»
Ferro si confessa: «Il mio rapporto contrastato con l'omosessualita'»
Il cantante si confessa: «Da tempo non stavo bene. Due anni fa ho iniziato un percorso di analisi»
Mercoledì 06 Ottobre 2010
di Corriere.it
in Primo piano

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

ROMA - Tiziano Ferro si racconta in un'intervista a Vanity Fair (visibile anche sul sito Style.it). E si confessa: «Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l'omosessualità. Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio».

«Che cosa succederà dopo?», chiede Tiziano Ferro. Poi si risponde da solo: «Niente sarà più come prima». «Dopo» è dopo questa intervista, che Vanity Fair pubblica come storia di copertina nel numero in edicola dal 6 ottobre. E prima del libro autobiografico Trent’anni e una chiacchierata con papà (in libreria dal 20 ottobre), dove l'artista ha raccolto i suoi diari dal 1995 al 2010 per fare un regalo a chi gli vuole bene, ma soprattutto a se stesso: vivere felice e contento. E concedersi l'amore che troppo a lungo si è negato.

«Un paio di anni fa», racconta, «ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose, a partire dal mio rapporto con l’omosessualità. Così, al termine dello scorso anno, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere quella parte di me, smettere di considerarla un mostro, qualcosa di negativo, addirittura invalidante». I primi dubbi, spiega, risalgono alla sua adolescenza, quando aveva una fidanzata. Proprio a lei li confidò: «Le dissi che pensavo di essere attratto anche dai ragazzi. Mi rise teneramente in faccia, mi disse che non poteva essere vero». Poi arrivò il successo travolgente e Tiziano, incapace di «chiarirmi con me stesso» sui suoi sentimenti, scelse di non viverli. «Non posso puntare il dito contro nessuno, solo contro me stesso», spiega, «Tuttora non so spiegarmi perché considerassi l’omosessualità una specie di “malattia”... Non ho la presunzione di salvare nessuno, ma se il mio libro potesse aiutare qualcuno a evitare di perdere tutti gli anni che ho buttato via io, sarei felice».

Le voci ricorrenti sulla sua omosessualità, spiega, «mi facevano una tale rabbia. Non perché non volessi passare per gay, ma perché la verità è che un fidanzato avrei voluto avercelo. E, invece, non avevo nessuno». Perché? «Perché avrei dovuto vivere una doppia vita e io non ne sono capace. Mi dà fastidio quando si parla di accettazione dell’omosessualità. Io, semmai, sogno la condivisione. Una famiglia che accetti le mie scelte non mi basta, voglio che le viva insieme a me. E lo stesso vale per i miei amici». Ora che quella condivisione è diventata realtà, è pronto a vivere pienamente. «Cerco l’amore, la parte della vita che mi è mancata finora... Per il momento sono solo, ma spero presto di non esserlo più». 

Questo articolo ha ricevuto 180 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Travolta, un biglietto aereo lo scagiona ma spuntano altri uomini Spettacoli
Domenica 13 Maggio 2012
Travolta, un biglietto aereo lo scagiona ma spuntano altri uomini
L'avvocato ha presentato anche alcune foto di Travolta scattate durante una prova d'abiti in un albergo del Greenwich Village di New York, sempre quello stesso giorno
di Il Gazzettino
L'attore John Travolta accusato di molestie omosessuali da un massaggiatore Spettacoli
Martedì 08 Maggio 2012
L'attore John Travolta accusato di molestie omosessuali da un massaggiatore
Un appuntamento per un massaggio in un hotel di Beverly Hills che poteva finire in maniera ben diversa. Questo è il racconto dell’uomo che ha denunciato John Travolta
di Giornalettismo
Discriminazioni gay. Il Comune di Jerzu non concede spazi pubblici all’Agesci Primo piano
Sabato 05 Maggio 2012
Discriminazioni gay. Il Comune di Jerzu non concede spazi pubblici all’Agesci
Piras: "In rappresentanza dell’Amministrazione comunale esprimo tutto il nostro sdegno e disappunto per quanto emerso dalle linee guida dell'Agesci"
di La redazione di Gaynews



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI