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| Spresiano (Treviso): fossato anti-gay: adesso si sbaracca |
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| Annuncio del sindaco in consiglio: «Lo chiuderemo entro il 4 novembre» |
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| Giovedì 30 Settembre 2010 |
| di Il Gazzettino |
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SPRESIANO - Il tanto discusso e criticato «fossato» sotto il ponte dell'autostrada, in località Palazzon a Lovadina di Spresiano, voluto dall'attuale amministrazione per ostacolare gli incontri «a luci rosse», sarà chiuso entro il 4 novembre. Lo ha annunciato martedì sera in consiglio comunale, all'ultimo punto del giorno, il sindaco Riccardo Missiato, rispondendo ad un'interpellanza del gruppo di minoranza «Il popolo di Spresiano» (civica sostenuta dal PdL), guidato dal consigliere Luca Callegari. La scolina, decisa dal primo cittadino in agosto per vietare il parcheggio delle auto e il proliferare del fenomeno della prostituzione soprattutto omosessuale, aveva scatenato le ire delle associazioni in difesa dei diritti degli omosessuali. Alcune affermazioni del primo cittadino erano state ritenute infatti fortemente discriminatorie. Missiato ha sempre difeso la bontà dell'iniziativa. Rispondendo alla minoranza, che chiedeva le ragioni per cui non c'erano stati impegni di spesa, Missiato ha sottolineato che il controllo delle forze dell'ordine non ha comportato aggravi di spesa, così come la scolina. Al suo posto verrà messa una corda di acciaio su paletti esistenti. L'occasione per la copertura della scolina sarà la manifestazione del 4 novembre (in quell'area c'è un monumento dedicato alla Grande Guerra). Non soddisfatto il Popolo di Spresiano: «Avvaloriamo la nostra convinzione che tutto sia nato dall'iniziativa estemporanea di qualche singolo a scapito di un progetto che doveva essere condiviso e comune. Auspichiamo che in futuro non si ricorra ancora ad artifizi di sorta o a frettolose manutenzioni ordinarie per risolvere eventuali problematiche del territorio». Questo articolo ha ricevuto 191 visite.
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