 |
| Brasile: in un istituto scolastico bagno destinato esclusivamente ai gay |
 |
| Il direttore di un collegio di Londrina, in Brasile, ha creato un bagno destinato esclusivamente agli studenti omosessuali. Ne parla Globo.com |
 |
| Giovedì 09 Febbraio 2012 |
| di Giornalettismo |
| in Mondo |
|
 |
|
MASCHI, FEMMINE E… – Con l’inizio del nuovo anno scolastico, gli alunni del Vicente Rijo State College di Londrina hanno trovato due bagni riservati agli studenti gay. Uno è stato “sottratto” ai professori, mentre l’altro per via della sua posizione veniva scarsamente usato dagli studenti. Brandino Donizetti, direttore dell’istituto, ha dichiarato che la decisione si è resa necessaria a seguito della denuncia di alcuni studenti maschi a “disagio” nell’usare la toilette con i loro colleghi. L’istituzione dei bagni per gay è stata approvata dal Consiglio d’Istituto.
E’ GIUSTO - Un ragazzo di 17 anni, che ha chiesto di conservare l’anonimato, ha approvato la misura presa dall’istituto. “I ragazzi -ha affermato il giovane- guardano con faccia brutta i diversi da loro. Una volta un ispettore mi ha colto nel bagno delle ragazze ed ha fatto rapporto in direzione. A quel punto il preside gli ha permesso di usare la toilette degli insegnanti, per non arrecare disturbo alle ragazze”.
TUTELA – Secondo la valutazione fatta da insegnanti e dirigenti scolastici, il provvedimento non è per nulla discriminatorio e non è destinato a isolare gli omosessuali. Dal canto loro questa decisione non rappresenta l’invito implicito agli omosessuali di farsi avanti in maniera pubblica. “Il nostro unico obiettivo -ha continuato il direttore- è mantenere alto il livello dell’istruzione. Tutti abbiamo dei diritti, e il nostro fine è quello di tutelarli”.
VA BLOCCATO - Non è dello stesso parere Toni Reis, presidente dell’associazione Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender. Secondo l’uomo questa è una soluzione di comodo che, come la polvere sotto il tappeto, nasconde le difficoltà ma non risolve il problema, rappresentato dalla mancanza di rispetto: “Vogliamo una scuola inclusiva, non una che divida i servizi igienici. Non possiamo segregare gli omosessuali. Vanno inclusi nella società. Non esclusi”. L’associazione guidata da Reis invierà nei prossimi giorni una lettera al Dipartimento di Stato per la Pubblica Istruzione per chiedere un intervento diretto nella scuola di Londrina, così che questa decisione non venga seguita da altre scuole.
DECISIONE INUTILE - Flavio Arns, Segretario di Stato con delega alla Pubblica Istruzione, ha confermato di aver scoperto solo oggi l’esistenza di un bagno destinato ai gay e che sta studiando la questione con molta attenzione, visto che secondo lui, così come Reis, non si tratta di una soluzione che risolve il problema: “E’ una decisione inutile, non importante, non necessaria. Dobbiamo creare un clima di rispetto per la diversità, non studiare dei bagni riservati”. (di Maghdi Abo Abia) Questo articolo ha ricevuto 1910 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|