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| Usa, California: Romney, Santorum e Gingrich contro le nozze gay |
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| Hanno condannatto all'unanimità la decisione della Corte d'appello di San Francisco (California) che aveva definito incostituzionale il divieto per i matrimoni gay |
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| Giovedì 09 Febbraio 2012 |
| di Lettera43 |
| in Mondo |
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I candidati alla presidenza Usa non hanno bisogno, a quanto pare, dei voti della comunità omosessuale: Mitt Romney, Newt Gingrich e Rick Santorum hanno infatti condannatto all'unanimità la decisione della Corte d'appello di San Francisco (California) che aveva definito incostituzionale il divieto per i matrimoni gay. Solo il repubblicano Ron Paul non ha fatto nessun commento sulla vicenda californiana. Con due voti a favore e uno contrario, il 7 febbraio, il tribunale di San Francisco ha infatti rovesciato il risultato di un referendum del 2008 con cui era stato approvato il divieto alle nozze omosessuali ma la sentenza è stata subito condannata dai candidati presidenti.
ROMNEY: «NON È STATO RISPETTATO IL POPOLO». «I giudici hanno messo da parte la volontà del popolo della California che aveva scelto di proteggere il matrimonio tradizionale», ha detto l'ex Governatore della Massachusetts, Mitt Romney, ribadendo che questa decisione non ha messo fine alla lotta contro le unioni omosessuali che ha l'ultimo step presso la Corte Suprema. «Tutto ciò sottolinea l'importanza vitale di preservare i nostri valori: il matrimonio è l'unione tra un uomo e una donna e, da presidente, proteggerò le unioni tradizionali nominando dei giudici incaricati di rispettare la Costituzione, così come è scritta, e non secondo le loro idee politiche e i loro pregiudizi».
GINGRICH: «CONTRO I PRINCIPI GIUDAICO-CRISTIANI». Anche Gingrich si è dichiarato contro la sentenza del tribunale californiano: «Il sistema giudiziario così com'é non garantisce sicurezza nelle decisioni . Gli americani sono sempre più esposti all' assalto dei giudici federali contro le fondamenta giudaico-cristiane di questo Paese».
SANTORUM: «PROTEGGERÒ IL MATRIMONIO». Nessuna sopresa sulla reazione del candidato cattolico e ultra conservatorie Rick Santorum, il quale ha scritto su Twitter: «Come presidente lavorerò per proteggere il matrimonio», ha pubblicato l'ex Senatore della Pennsylvania, aggiungendo che non rispettare la volontà dei cittadini è profondamente sbagliato. Questo articolo ha ricevuto 1750 visite.
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