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| Serbia, ministro Interni: pressioni Ue per non cancellare il Gay Pride |
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| Il ministro serbo, Ivica Dacic: «Ho preferito assumersi la responsabilità» di annullare la manifestazione piuttosto che consentire un bagno di sangue nelle strade di Belgrado» |
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| Mercoledì 05 Ottobre 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
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Belgrado - La Serbia ha ricevuto pressioni dall'Unione Europea perchè non venisse annullato il Gay Pride, in programma lo scorso fine settimana. Lo ha rivelato al quotidiano Vecernje Novost il ministro degli Interni serbo, Ivica Dacic, sostenendo di avere preferito «assumersi la responsabilità» di annullare la manifestazione, piuttosto che consentire «un bagno di sangue nelle strade di Belgrado». Lo scorso anno, in occasione della prima parata del Gay Pride organizzata in Serbia, si erano verificati violenti scontri tra gruppi di manifestanti contrari alla parata e la polizia che tentava di proteggere i partecipanti alla sfilata e i loro sostenitori. (PeaceReporter.net) Questo articolo ha ricevuto 4028 visite.
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