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| Omosessuali dichiarati nell'esercito Usa. Dopo 18 anni addio al divieto |
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| Da oggi i militari americani, uomini e donne, potranno liberamente dire di essere gay o lesbiche senza temere di essere rimossi dai loro incarichi |
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| Martedì 20 Settembre 2011 |
| di l'Unità |
| in Mondo |
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L`era della «Don`t Ask Don`t Tell», la legge che da 18 anni impediva agli omosessuali dichiarati di prestare servizio militare, è ufficialmente finita. Dopo due anni di trattative e polemiche, a dicembre il presidente degli Stati Uniti Barack Obama aveva firmato il provvedimento abrogativo approvato dal Congresso.
L`autorizzazione finale è arrivata dal Pentagono a luglio e oggi alle 2 del pomeriggio, le 20 in Italia, il segretario alla Difesa Leon Panetta e il capo dello stato maggiore congiunto delle forze armate americane, l`ammiraglio Michael Mullen, annunceranno in una conferenza stampa il cambio di politica sull`orientamento sessuale dei militari.
Crollano così i tentativi di rimandare l`entrata in vigore del provvedimento portati avanti dai conservatori fino all`ultimo minuto. «Il dibattito durato quasi un ventennio è terminato», ha detto al quotidiano Politico un funzionario del Pentagono, aggiungendo che le alte cariche militari «avevano già espresso i loro suggerimenti mesi fa e nessuno ha consigliato di rinviare l`abrogazione della Dadt».
Per festeggiare il traguardo OutServe Magazine, la rivista lanciata a maggio da un gruppo di attivisti gay che fanno parte delle forze armate americane, pubblicherà un`edizione speciale con le foto e i nomi di cento militari omosessuali. «Dopo secoli di servizio nell`ombra, possiamo finalmente esprimere in pubblico il nostro impegno verso la nostra nazione e quello verso i nostri valori di integrità, apertura e uguaglianza per tutti», ha detto OutServe. A causa della «Don`t Ask Don`t Tell», firmata dal presidente Bill Clinton nel 1994, oltre 14.000 militari sono stati sollevati dall`incarico. Questo articolo ha ricevuto 3484 visite.
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