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| Usa, Indiana: 'Sembri gay, non puoi donare sangue' |
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| Dopo essere stato sottoposto alla consueta intervista che precede il prelievo, i membri del centro gli hanno impedito di donare sottolineando come i suoi atteggiamenti fossero tipici di un omosessuale |
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| Martedì 19 Luglio 2011 |
| di Giornalettismo |
| in Mondo |
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“Sembra gay, non facciamogli il prelievo”. Devono essersi detti questo gli operatori sanitari di un centro di raccolta del sangue di Gary, città dell’Indiana, Stati Uniti, che hanno respinto Aaron Pace, un 22enne che si era presentato in laboratorio per una normale donazione.
Dopo essere stato sottoposto alla consueta intervista che precede il prelievo di sangue, i membri del centro gli hanno impedito di donare sottolineando come i suoi atteggiamenti fossero tipici di un omosessuale. Non è chiaro cosa abbia fatto apparire Aaron come un omosessuale, e a quali criteri i responsabili del centro si siano attenuti. Resta il fatto che il ragazzo è rimasto fortemente “umiliato e imbarazzato” dall’episiodio, che egli stesso ha provveduto a denunciare.
La particolarità del caso è che ai centri di donazione è consentito allontanare gay. Lo stabilisce a chiare lettere la Food and Drug Administration, che garantisce ai laboratori questa possibilità fin dal 1983, quando, spinti dalla paura per la diffusione del virus Hiv fu sancito che non potessero donare sangue tutti coloro che dal 1977 in poi avessero avuto anche solo una volta un rapporto sessuale con un altro uomo. Il divieto resterà in vigore ancora per un po’. L’Us Departement of Health and Human Services lo scorso anno ha avuto la possibilità di abolirlo. Ed invertire la tendenza. Ma ha preferito lasciare tutto com’è. Questo articolo ha ricevuto 5169 visite.
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