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| Fa scandalo in Polonia l’ambasciatore al Gay Pride |
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| L’Ambasciatore polacco in Slovacchia, Andrzej Krawczyk, si trova in grande imbarazzo in patria per via del suo supporto alla “marcia arcobaleno” per i diritti delle persone non etero di Bratislava |
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| Lunedì 13 Giugno 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Mondo |
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Il partito conservatore polacco “Legge e Giustizia” ha definito la sua presenza come un’interferenza scandalosa e senza precedenti negli affari interni della Slovacchia. Era stata comunque Radio Maria a scatenare la polemica sostenendo, tra l’altro, che l’ambasciatore in Slovacchia avrebbe persino violato la costituzione perché questa definisce il matrimonio come l’unione il nome di una donna. Sua Eccellenza Krawczyk si è difeso sostenendo di non aver sopportato la causa omosessuale ma semplicemente i diritti di espressione delle persone non eterosessuali. La verità, forse, è che qualcuno, in Polonia, dovrebbe iniziare una campagna di opinione a favore dei diritti umani degli ambasciatori, per i rari casi in cui la loro coscienza e dignità, contrasta con la formalità del loro impegno diplomatico. (La Voce della Slovacchia) Questo articolo ha ricevuto 1578 visite.
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